In una lettera in vista del vertice del G7 a Hiroshima, alcuni dei massimi esperti mondiali di salute pubblica vogliono assicurarsi che i leader mondiali agiscano affinché i paesi a basso e medio reddito possano accedere a vaccini, test e trattamenti nel caso di una prossima pandemia, anche grazie ad un aumento della loro capacità produttiva. “Il mondo non è preparato per la prossima pandemia”
Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia: “Con la loro esecuzione arrivano a sette i manifestanti già impiccati dall’inizio delle proteste, in un contesto in cui l’Iran ha registrato già 260 impiccagioni solo quest’anno, che si aggiungono alle 576 dello scorso anno”
Ancora allerta rossa oggi in Emilia-Romagna dove il bilancio delle vittime del maltempo è salito ieri a 14. Le previsioni annunciano altre piogge. Le condizioni dovrebbero migliorare solo lunedì. Dal Cesenate e dal Ravennate le testimonianze di Francesco Zanotti e di Daniela Verlicchi
Rossano Veneto. Sono terminati i lavori di restauro alle facciate esterne della chiesa monumentale e del campanile, per luglio tocca all’ex canonica. Si completa il primo stralcio di lavori al complesso del Duomo, riguardante le parti esterne. È atteso ora l’intervento agli interni della chiesa. Per la ex (e futura) canonica si dovrà attendere ancora
«Sogno una Chiesa con un cuore di madre, dove nessuno è giudicato e ognuno di sente accolto». È questo un passaggio della preghiera conclusiva della veglia, che – venerdì 19 maggio in serata – si è tenuta nella chiesa di Santa Sofia, a Padova, in occasione della Giornata internazionale contro l'omobitransfobia (celebrata il 17 maggio). Hanno promosso il momento di preghiera – presieduto da don Gabriele Pipinato – tre realtà padovane: Gruppo Emmanuele, Gruppo Il Mandorlo e Gruppo genitori con figli LGBT+.
“Hiroshima, come ‘simbolo della memoria’, proclama con forza l’inadeguatezza delle armi nucleari per rispondere in modo efficace alle grandi minacce odierne alla pace e per garantire la sicurezza nazionale e internazionale”.
Storie come quelle di Arnaldo Canepa fecondano la Storia dell’umanità, seminandola di una fede credibile e irrigandola con una profonda passione per l’uomo. In quasi 80 anni ha illuminato tante generazioni di catechisti di oratorio, spingendole a vivere, con la medesima passione, le povertà, le debolezze, le fragilità dei giovani che sono le stesse ma diverse di quelle incontrate da Canepa; ad avere tanta misericordia per i ragazzi, così da cambiare la loro vita e preparare un futuro diverso per tutti