La celebrazione del giubileo per il popolo d’Israele “rappresentava un atto di giustizia collettivo: tutti potevano tornare nella situazione originaria, con la cancellazione di ogni debito, la restituzione della terra, e la possibilità di godere di nuovo della libertà propria dei membri del popolo di Dio”.
Autore di oltre 50 titoli tra grande e piccolo schermo nel corso di cinque decenni - “Il cuore altrove”, “Gli amici del bar Margherita”, “Un matrimonio”, “Lei mi parla ancora” e “Dante” -, Pupi Avati ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui 3 David di Donatello e 7 Nastri d’argento. Lo abbiamo incontrato per una riflessione sul cinema, tra vis poetica e dimensione del Sacro dopo l'uscita nei cinema “La quattordicesima domenica del tempo ordinario”
Sport “In” Veneto. A Padova esiste dal 2011 una società che mette in squadra ragazzi con disabilità intellettiva e sindrome di Down, generando relazioni e autonomia. E “grazie” al Covid ha stretto contatti anche con compagini come Nativitas e Unione Cadoneghe
L’Italia è l’unico Paese europeo il cui reddito è diminuito in trent’anni. Aumentano le morti bianche e il 14,9 per cento guadagna meno di 9 mila euro. Il salario minimo può risollevare le sorti: lo afferma la Costituzione
Dal recente viaggio apostolico in Ungheria, alle posizioni sulla guerra in Ucraina fino allo “spiraglio” cinese: prospettive di una Chiesa cattolica aperta verso il mondo
Una pubblicazione “storica”, un’opera unica nel suo genere, che contribuisce con coraggio e senza alcun filtro a fare verità di uno dei momenti più drammatici del ventesimo secolo: la dittatura militare argentina, con il suo lascito di violenza, morte, desaparecidos. Un frutto tangibile della volontà di trasparenza del Vaticano e della Chiesa argentina, con la messa a disposizione dei propri archivi. E, proprio per questo, un’opera senza precedenti, dato che mai il Vaticano aveva messo a disposizione dei ricercatori i propri archivi in tempi così ravvicinati rispetto ai fatti
L’organizzazione per i diritti umani chiede che la sicurezza sociale sia garantita a ogni persona nel mondo, dato che una serie di crisi sta mettendo in luce le profonde inadeguatezze dei sistemi statali di sostegno e di protezione
Emergenza migranti, ma non solo L’ospitalità messa in campo dalla Diocesi di Padova, attraverso la microaccoglienza, apre le porte a diverse fragilità umane, dai senza fissa dimora alle donne vittime di violenza. Avendo cura di rispettarela dignità delle persone senza alterare il tessuto sociale locale