Papa Francesco in Ungheria. Incentrato sull’Europa, e sul ruolo che può svolgere a favore della pace e dell’accoglienza, il suo 41° viaggio apostolico. Con i giovani, un “anticipo” della Gmg di Lisbona
I risultati della ricerca condotta da skuola.net, UniFirenze e La Sapienza per Generazioni Connesse. Lo svago è ciò che porta i più giovani sui social network. Fari puntati anche sull’Intelligenza Artificiale. I tre argomenti principali che gli studenti vorrebbero maggiormente approfondire a scuola tramite l’Educazione digitale sono: come evitare di stare troppo tempo online, la difesa della propria privacy e la capacità di riconoscere le fake news.
I dati sull’occupazione giovanile sono preoccupanti. Il tasso dei Neet è a livelli record. Le nuove generazioni sono l’ultima ruota del carro? Eppure le esperienze positive, avviate anche in ambito ecclesiale, non mancano. La festa dei lavoratori ricorda che occorre tornare a scommettere su formazione e condivisione
In Italia “c’è sicuramente una forza del lavoro che produce, che fa innovazione… Ma non dobbiamo dimenticare che questo avviene con grandi difficoltà e disparità e che le condizioni di lavoro si stanno progressivamente impoverendo”, afferma il vicepresidente nazionale delle Acli con delega al Lavoro e al Terzo settore. Nei giorni scorsi l’associazione ha lanciato 10 proposte per combattere il lavoro impoverito e non dignitoso
“L’aumento, riscontrato negli ultimi tempi, del numero delle domande volte all’ottenimento di prestazioni a carattere assistenziale è il segno di un crescente e sempre più diffuso disagio economico. A questo poi si unisce un generalizzato clima di sfiducia sia nei confronti delle istituzioni pubbliche sia verso le tante promesse della politica cui però non corrisponde una effettiva e reale ricaduta in termini di lavoro”. A fotografare così l’attuale contesto sociale e lavorativo è Carla Sacchini, responsabile di una delle sedi zonali di Roma del Patronato Labor
Non mancano le avvisaglie di una dinamica tipica nell’Africa postcoloniale, dove le lotte di potere precipitano troppo facilmente in guerre civili, incrociando l’odio genocidiario su base etnico-religiosa.