1 maggio, Festa dei lavoratori. Nel lavoro siamo tutti vulnerabili

1° maggio, festa dei lavoratori Chi crede di essere performante e competitivo; chi è disoccupato; chi ha l’occasione per riscattarsi. Il lavoro, nelle sue declinazioni, rifiuta debolezze e fallimenti. Affrontarli e accettarli è lo slancio vincente. La precarietà coinvolge l’intera comunità e ci rende fragili, chi più chi meno. Ma sbagli e difficoltà riattivano le persone: sta alla società essere inclusiva

Sudan. P. Albanese: “Una guerra civile a tutti gli effetti”

“Bisogna tenere alta l’attenzione, perché c’è il rischio che questa situazione finisca nel dimenticatoio, ma la verità è che questa è una guerra civile a tutti gli effetti”. Lo ha detto al Sir p. Giulio Albanese, giornalista e missionario della Congregazione dei missionari comboniani, commentando la situazione in Sudan, dove due eserciti si stanno dando battaglia per il potere

“Tierra Prometida”, il sogno missionario di don Luigi Giussani in America Latina

Nel 1960, don Giussani sogna di lasciare l’Italia e di partire come missionario in Brasile insieme a un gruppo di ragazzi e ragazze di Gs, convinto com’era che solo il “mondo intero” è l’orizzonte del cristiano e "chi lavora senza questo ideale potrà essere accanitamente onesto, riccamente asceta, magari eroico, ma non cristiano vero". A documentare il grande desiderio di don Giussani è una lettera che il sacerdote di Desio scrive al vescovo di Belo Horizonte. Chissà - viene da chiedersi - che forma avrebbe preso l’esperienza di Gs in Italia, chissà se mai sarebbe nato perfino il movimento di Comunione e Liberazione come lo conosciamo adesso, se don Giussani all’inizio degli anni Sessanta avesse ottenuto il permesso di intraprendere in prima persona l’avventura missionaria che sognava di vivere in America latina.