Mons. Paolo Doni. Grazie per la strada percorsa insieme

Mons. Paolo Doni ci ha lasciato l’8 aprile, Sabato santo, a causa di un’emorragia cerebrale. Uomo di grande umanità, competenza e sensibilità lascia un vuoto enorme. Numerose le persone che, mercoledì 12 aprile nel pomeriggio, gli hanno reso omaggio nell'obitorio dell'Opera della Provvidenza. Compagni di ordinazione, presbiteri del clero padovano, amici... si sono stretti intorno ai suoi familiari. Le esequie, presiedute dal vescovo Claudio, si tengono giovedì 13 alle 10 in Cattedrale

Asiago, il personale sanitario con Francesco all’udienza per i due anni dell’ospedale altopianese

Alcune esperienze entrano di diritto nella storia e nella vita delle persone. Se poi, l’evento in questione, è quello di toccare con mano l’umiltà e l’umanità di una persona che è papa, a maggior ragione l’esperienza si memorizza non solo nella mente, ma, e ancor di più, nel cuore. 22 marzo 2023, udienza in piazza San Pietro, con una delegazione di 52 persone che lavorano nell’ospedale di Asiago, e che, dall’Altopiano partono la sera prima, accompagnate dal direttore sanitario dell’Ulss 7 Pedemontana Antonio Di Caprio, che sceglie di vivere l’esperienza con tutto il personale sanitario: una testimonianza straordinaria anche questa che ha fatto e fa un gran bene al nostro ospedale. 

San Giovanni Paolo II: Cei, uniti a “pensiero grato” di Papa Francesco contro “illazioni offensive e infondate”

La Presidenza della Cei, a nome dei vescovi italiani, si unisce al “pensiero grato alla memoria di San Giovanni Paolo II, in questi giorni oggetto di illazioni offensive e infondate”, rivolto oggi da Papa Francesco dopo la recita del “Regina Caeli”: “Non ci possono essere mezzi termini, infatti – si legge in una dichiarazione della Cei -, per definire i recenti attacchi verso San Giovanni Paolo II”. 

Pastorale dei giovani. E dopo il Tempo della fraternità? Le proposte

A seguito del cammino del Sinodo dei giovani (2017-2018), in questi anni l’ufficio di Pastorale dei giovani – anche con la collaborazione degli altri uffici pastorali, primo tra tutti l’Ufficio per l’annuncio e la catechesi, e l’apporto di giovani, adulti, laici e presbiteri – ha completato l’orizzonte formativo che la Chiesa di Padova offre dopo il Tempo della fraternità agli adolescenti e ai giovani.