Centro Universitario. CHIUNQUE #tuesdayforfuture. Fondata sul Lavoro con con Christian Ferrari e Giovanni Bonotto

Settimo appuntamento con gli incontri culturali del martedì promossi dal Centro universitario padovano che in questa edizione hanno come titolo CHIUNQUE #tuesday for future 2022-2023, offrendo come filo conduttore il tema della fraternità ispirato dall’Enciclica Fratelli tutti di Papa Francesco, per ricordare come “chiunque” sia nostro fratello o sorella.

Giappone. Invecchiamento e cultura di morte, la risposta della Chiesa

L’invecchiamento insieme alla denatalità ed al calo della popolazione sono fenomeni globali che toccano in modo particolare la società giapponese prima società “super anziana” al mondo passata dal 17,4% di ultra sessantacinquenni nel 2000 al 28,9% nel 2022 con un trend previsto che porterà il paese entro il 2065 a percentuali tra il 38% e il 40%. L’11 maggio uscirà nelle sale cinematografiche italiane il film “Plan75” della regista giapponese Chie Hayakawa, che racconta di un Giappone del futuro in cui il Governo ha predisposto un programma, il Plan75 appunto, per offrire la possibilità agli anziani settantacinquenni ed oltre di accedere all’eutanasia di Stato incoraggiandoli con tutto il necessario supporto logistico e finanziario

Inail, il consiglio di indirizzo approva linee di mandato 2022-2026

Il Consiglio di indirizzo e vigilanza dell'Inail ha approvato all'unanimità le Linee di mandato della VII Consiliatura, che indicano le più rilevanti direttrici verso le quali l'Inail dovrà operare nel prossimo quadriennio, in un contesto segnato attualmente da quattro crisi profonde: effetti perduranti della pandemia, guerra in Ucraina, alta inflazione, morsa energetica

El Salvador, tra repressione e sospensione dei diritti. Card. Rosa Chávez: “Nessun dialogo con il Governo, l’eccezione è diventata la regola”

Il 27 marzo è stato “celebrato” nel Paese un singolare anniversario: quello dell’introduzione dello stato d’eccezione, dodici mesi prima (anche se la Costituzione lo consentirebbe per un solo mese), da parte del controverso presidente Najib Bukele, che è passato dagli accordi “sotto banco” con le “maras” e le “pandillas”, per limitare il numero degli omicidi, alla guerra aperta contro i gruppi criminali