Prendono il via domani pomeriggio, sabato 15 aprile, in Seminario maggiore a Padova, le sessioni plenarie dell’Assemblea sinodale. In questi mesi, il Sinodo della Chiesa di Padova, ufficialmente aperto dal vescovo mons. Claudio Cipolla nella solennità della Pentecoste, domenica 5 giugno 2022, ha visto al lavoro, prima i gruppi di discernimento nel territorio e in alcuni ambiti di vita e successivamente le 28 commissioni sinodali due per ciascuno dei 14 temi del Sinodo diocesano.
Sacerdoti e suore nel mirino dei cartelli della malavita messicana che con i suoi boss tiene in pugno intere regioni del Paese. Sotto la presidenza di López Obrador, sono già stati assassinati una decina di preti e, malgrado la condanna di Papa Francesco, altri vivono sotto minacce costanti per le loro denunce in favore dei diritti del popolo raràmuri. "Popoli e Missione" racconta un coraggioso impegno per lo sviluppo umano nel segno del Vangelo
“Come ebrei chiediamo giustamente agli altri di combattere l’antisemitismo. Non possiamo e non dobbiamo accettare simili atteggiamenti razzisti da parte degli ebrei. Tolleranza zero”: dura presa di posizione dell’ambasciatore di Israele presso la Santa Sede, Raphael Schutz, contro alcuni video, pervenuti al Sir da fonti ecclesiali della Città Santa, che mostrano ebrei ultraortodossi sputare, in segno di disprezzo, a terra vicino a religiose cristiane e contro un gruppo di pellegrini intenti a celebrare la Via Crucis lungo la Via Dolorosa a Gerusalemme. In questo caso si vede un ebreo sputare verso il gruppo sotto gli occhi della Polizia israeliana che non fa nulla per impedire il gesto.
Un fanta-thriller sbilanciato nell’horror che si muove nel perimetro della religione. È “L’esorcista del Papa” film di matrice hollywoodiana diretto da Julius Avery e con il Premio Oscar Russell Crowe nei panni di padre Gabriele Amorth. Non un racconto aderente alla storia del noto esorcista, bensì una proposta più vicina alla finzione di “Angeli e demoni” addizionato da sfumature in chiave “Avengers”. Ancora, la nuova regia di Rocco Papaleo, “Scordato”: un viaggio esistenziale tra commedia e dramma ammantato di malinconia. Infine, su Disney+ la miniserie “The Good Mothers” rivelazione al 73° Festival del Cinema di Berlino: un intenso e livido ritratto di donne che hanno voltato le spalle alla ‘ndrangheta, la storia vera, tragica, di Lea Garofalo, Denise Cosco, Concetta Cacciola e Giuseppina Pesce
La culla per la vita invoca con il suo silenzioso linguaggio che tutta la società diventi una grande culla della vita anche prima della nascita. I Centri di Aiuto alla Vita, SOS Vita, Progetto Gemma, le Case di Accoglienza hanno aperto la strada e la tengono aperta. Come sarebbe bello se su questa strada camminasse tutta la società compresa la politica, affinché l’amorevole, vivace e prolungata attenzione oggi riversata giustamente verso il piccolo Enea diventi accogliente sguardo permanente di tutti rivolto anche ai bambini non nati e alle loro mamme
“Life Ursus” non è forse soltanto il titolo di un progetto finanziato dall’Unione europea. Da oggi viene a indicare anche un esempio cruciale in cui - ben oltre la convivenza tra uomo e orsi - c’è un’armonia da ritrovare. Ben sapendo che essi vanno poi declinati in scelte politiche (non è un caso che tutti e quattro i responsabili provinciali ammettano ora delle perplessità), strategie amministrative e azioni culturali, anche pedagogiche. Con una consapevolezza, confermata da tante storie d’impegno per un’ecologia integrale: che anche quest’armonia sarà comunque sempre delicata, sottoposta al limite che è insito nella natura umana. Un’armonia fragile, quindi continuamente da ritrovare. È anche questa la missione che dobbiamo assumerci per rincorrere il sogno di pace di Andrea
Federazione Alzheimer Italia presenta anche nel nostro Paese il documento redatto da Alzheimer Europe in collaborazione con il Gruppo di lavoro europeo delle persone con demenza: indicazioni rivolte a media, ricercatori, giornalisti, politici e comunicatori per rappresentare la demenza e aiutare a relazionarsi in modo corretto con questa condizione
Secondo i dati Ocse, nonostante l’aiuto globale sia aumentato, il 14,4% delle risorse nel 2022 sono state utilizzate per interventi nei Paesi donatori. A pesare di più sono il costo dell’accoglienza dei rifugiati e le donazioni di vaccini Covid, contabilizzate a prezzi di mercato. Oxfam: “Il reindirizzamento di ingenti risorse per far fronte alla crisi umanitaria e dei profughi ucraini rischia di andare a discapito dei paesi più poveri”