Il Venerdì Santo è il giorno in cui si celebra la Passione e morte di Gesù seguita dal rito della Via Crucis. Dal Colosseo, in compagnia del Papa, fin nella più sperduta parrocchia di periferia, la Chiesa intera fa memoria del sacrificio e dell’offerta del Figlio di Dio.
Lancio di razzi, stanotte, dalla Striscia di Gaza e raid aerei israeliani in risposta. Violente esplosioni nel sud del Libano. I giorni della Pasqua cristiana, della Pesach ebraica e del Ramadan islamico, sono segnati da un aumento di tensione che rischia di infiammare tutto il Medio Oriente. Il Sir ha parlato con padre Romanelli, parroco di Gaza, dove vive una minuscola comunità cattolica che sta celebrando la Pasqua sotto le bombe
Papa Francesco, a causa del freddo intenso di questi giorni, ha seguito la Via Crucis al Colosseo dalla sua residenza a Santa Marta. Al centro delle meditazioni che hanno scandito il rito al Colosseo, il dramma del conflitto in Ucraina, che ha superato l’anno di guerra, e dei tanti altri Paesi dove ancora non cessa il fragore delle armi, ma anche la tragedia dei migranti. Alla fine, la preghiera dei "14 grazie", letta dal card. De Donatis
“The Mystery man” è il documentario, realizzato da Dolomiti Production che andrà in onda su Tele Belluno, che fa riferimento all’omonima mostra ideata da Alvaro Blanco, inaugurata a Salamanca alla fine del 2022 e giunta nella Cattedrale di Guadix, in provincia di Granada, in occasione della Settimana Santa.
Al sacerdote è affidata, tra le tante, una sfida che oggi rappresenta un vero e proprio segno dei tempi. In questo tempo che per la Chiesa assomiglia molto alla primavera in cui tutto fiorisce o tutto gela in un attimo, prendere sul serio i propri fratelli e sorelle, come diceva il messaggio già ricordato, vuol dire accompagnarli a riconoscere la Voce che chiama alla pienezza della vita perché diventi a sua volta un dono. Vuol dire tornare ad annunciare a tutti una visione responsoriale dell’esistenza; come direbbe il compianto don Tonino Bello: “Non recintatevi dentro di voi circoscrivendo la vostra vita in piccoli ambiti egoistici, invidiosi, incapaci di aprirsi agli altri. Appassionatevi alla vita perché è dolcissima. Mordete la vita!"
Dal blasonato liceo classico Berchet di Milano arriva l’ultimo allarme: i ragazzi cambiano scuola ad anno in corso, ma casi analoghi si registrano anche a Bologna e a Genova. Eraldo Affinati: "Se gli scolari dicono di sentire un’eccessiva pressione da parte degli insegnanti qualcosa non funziona, dal momento che l’aula non dovrebbe essere percepita come un campo di gara in cui vince il più forte, bensì come un luogo dove si realizzano imprese conoscitive da compiere nella fiducia reciproca"
"Assistiamo ad un aumento esponenziale di diagnosi di fobia scolare" per la quale gli adolescenti mettono inconsapevolmente in campo "una vera e propria rinuncia sociale", dice al Sir la responsabile dell'Area evolutiva dell'Itci. Tra “ansia da prestazione” e timore del fallimento, molti ragazzi abbandonano i licei. I docenti "intercettino il bisogno emotivo dello studente", l'indicazione dell'esperta. Ai genitori il consiglio di essere per i figli una guida "affettiva e educante" e di insegnare loro "il valore dell'impegno piuttosto che soffermarsi sul voto"
Nell’anno in cui si fregia del titolo di “Capitale europea dello sport”, Padova si vede attribuire un primato di cui può legittimamente andare fiera: tra le città italiane con più di 200 mila abitanti è infatti quella che spende di più per l’attività fisica dei suoi cittadini, ben 55,58 euro pro capite (il che significa uscite pari a 11.485.937,82).
Sperimentato su 27 bambini con neuroblastoma recidivato e/o resistente alle terapie convenzionali ha dimostrato un'efficacia di oltre il 60%. Locatelli: "Mai risultati così incoraggianti dall'uso della Car T"