Gaza sotto le bombe. P. Romanelli (parroco): “Dopo il Calvario anche a Gaza arriverà la Pasqua”

Lancio di razzi, stanotte, dalla Striscia di Gaza e raid aerei israeliani in risposta. Violente esplosioni nel sud del Libano. I giorni della Pasqua cristiana, della Pesach ebraica e del Ramadan islamico, sono segnati da un aumento di tensione che rischia di infiammare tutto il Medio Oriente. Il Sir ha parlato con padre Romanelli, parroco di Gaza, dove vive una minuscola comunità cattolica che sta celebrando la Pasqua sotto le bombe

Via Crucis al Colosseo: “echi di pace” in un mondo in preda alla “terza guerra mondiale a pezzi”

Papa Francesco, a causa del freddo intenso di questi giorni, ha seguito la Via Crucis al Colosseo dalla sua residenza a Santa Marta. Al centro delle meditazioni che hanno scandito il rito al Colosseo, il dramma del conflitto in Ucraina, che ha superato l’anno di guerra, e dei tanti altri Paesi dove ancora non cessa il fragore delle armi, ma anche la tragedia dei migranti. Alla fine, la preghiera dei "14 grazie", letta dal card. De Donatis

Giovedì Santo: il dono (e la sfida) di essere sacerdote

Al sacerdote è affidata, tra le tante, una sfida che oggi rappresenta un vero e proprio segno dei tempi. In questo tempo che per la Chiesa assomiglia molto alla primavera in cui tutto fiorisce o tutto gela in un attimo, prendere sul serio i propri fratelli e sorelle, come diceva il messaggio già ricordato, vuol dire accompagnarli a riconoscere la Voce che chiama alla pienezza della vita perché diventi a sua volta un dono. Vuol dire tornare ad annunciare a tutti una visione responsoriale dell’esistenza; come direbbe il compianto don Tonino Bello: “Non recintatevi dentro di voi circoscrivendo la vostra vita in piccoli ambiti egoistici, invidiosi, incapaci di aprirsi agli altri. Appassionatevi alla vita perché è dolcissima. Mordete la vita!"

Fuga dai licei. Affinati: “L’aula non è un campo di gara dove vince il più forte ma il luogo di imprese conoscitive da compiere”

Dal blasonato liceo classico Berchet di Milano arriva l’ultimo allarme: i ragazzi cambiano scuola ad anno in corso, ma casi analoghi si registrano anche a Bologna e a Genova. Eraldo Affinati: "Se gli scolari dicono di sentire un’eccessiva pressione da parte degli insegnanti qualcosa non funziona, dal momento che l’aula non dovrebbe essere percepita come un campo di gara in cui vince il più forte, bensì come un luogo dove si realizzano imprese conoscitive da compiere nella fiducia reciproca"

Fuga dai licei. Bruno (Itci): “Fobia scolare in aumento. Insegnare ai figli il valore dell’impegno piuttosto che soffermarsi sul voto”

"Assistiamo ad un aumento esponenziale di diagnosi di fobia scolare" per la quale gli adolescenti mettono inconsapevolmente in campo "una vera e propria rinuncia sociale", dice al Sir la responsabile dell'Area evolutiva dell'Itci. Tra “ansia da prestazione” e timore del fallimento, molti ragazzi abbandonano i licei. I docenti "intercettino il bisogno emotivo dello studente", l'indicazione dell'esperta. Ai genitori il consiglio di essere per i figli una guida "affettiva e educante" e di insegnare loro "il valore dell'impegno piuttosto che soffermarsi sul voto"

Padova è prima a livello nazionale (tra le città sopra i 200 mila abitanti) per la spesa pro capite destinata allo sport

Nell’anno in cui si fregia del titolo di “Capitale europea dello sport”, Padova si vede attribuire un primato di cui può legittimamente andare fiera: tra le città italiane con più di 200 mila abitanti è infatti quella che spende di più per l’attività fisica dei suoi cittadini, ben 55,58 euro pro capite (il che significa uscite pari a 11.485.937,82).