L’edizione 2023 del Festival biblico a Padova avrà un momento di Prefestival con l’appuntamento in programma giovedì 30 marzo, alle ore 18.30 nella Scuola della Carità di via San Francesco 61, che vede la partecipazione del biblista Jean Louis Ska, uno dei massimi esperti del Pentateuco.
“Sussidiarietà (e sinodalità)” è il titolo del tutorial WeCa in onda dalla mattina di mercoledì 29 marzo 2023 sul sito www.webcattolici.it, su Youtube e su www.facebook.com/webcattolici, realizzato in collaborazione con il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale.
“Per porre rimedio a questa crisi epocale, nello spirito del Cammino sinodale”, i vescovi italiani desiderano “condividere percorsi di vera dignità con tutti. Vorremmo che le comunità cristiane fossero sempre più luoghi di incontro e di ascolto, soprattutto dei giovani e delle loro aspirazioni, dei loro sogni, come anche delle difficoltà che essi si trovano ad affrontare”
“Un segno di fraternità e di speranza”. Così mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei, definisce il dono di 8000 Bibbie ai detenuti di 100 Istituti penitenziari italiani impegnati in percorsi spirituali, di formazione e catechesi. La consegna simbolica è avvenuta oggi alla Casa di reclusione di Paliano (Frosinone), nell’ambito di una Liturgia della Parola.
Arriva a Padova al cinema Esperia il 31 marzo alle ore 21.00, Non morirò di fame, il nuovo film di Umberto Spinazzola interpretato da Michele Di Mauro (Call My Agent Italia), dal celebre attore polacco Jerzy Stuhr e dall’esordiente Chiara Merulla e con la partecipazione di Riccardo Lombardo.
Di solito si parla di aspetti negativi, ma ci sono realtà buone tra i ragazzi e, se si va a conoscere le storie dei singoli, sono sempre il frutto di un’educazione improntata al rispetto e alla responsabilità: dietro c’è la famiglia, una buona scuola, la parrocchia, un’associazione di volontariato, un sodalizio politico
Fidarsi dell’amore per noi è difficile, perché abbiamo familiarizzato troppo con la morte e la tristezza, e l’amore ci sembra implausibile ed estraneo, oppure pensiamo di ridurlo, come la Samaritana, a quello che la nostra meschinità intende per amore, e che in realtà è una variante della paura. Eppure questa è la vera sfida quotidiana, la vera lotta che siamo chiamati ad affrontare ogni volta che ci si palesa il vuoto: fidarci o fuggire, accogliere o arraffare, attendere o affrettarsi. Nello scenario della Settimana Santa vedremo entrambe queste possibilità all’opera: starà a noi decidere quale parla davvero al nostro cuore, e ci prospetta cose migliori
Esce domani in libreria I ragazzi di sessant'anni, ultimo romanzo dell'avvocato padovano Romolo Bugaro che non ha però mai rinunciato alla sua inclinazione di raccontare il suo tempo attraverso la scrittura.