“Domenica scorsa la chiesa era vuota. Gli africani sub-sahariani hanno paura di uscire di casa, anche chi ha i documenti in regola". Lo dice al Sir da Tunisi padre Léonce Zinzéré, vicario generale dell’arcidiocesi di Tunisi. La crisi economica e alcune dichiarazioni del presidente Kaïs Saïed hanno scatenato la caccia agli irregolari e fomentato un clima di ostilità e violenza. “Alcune persone che conosco, uomini e donne, hanno subìto aggressioni fisiche e verbali”, conferma il sacerdote. Perciò tanti sono pronti a rischiare la vita in mare per venire in Europa. Insieme ai tunisini, che fuggono per la mancanza di lavoro e opportunità in patria
Rientrato solo il 24 febbraio nei villaggi cristiani dell'Oronte, a 50 km da Idlib, zona controllata dai ribelli anti-Assad, padre Jallouf, parroco di Knaye, racconta al Sir cosa ha visto al suo arrivo dopo il sisma del 6 febbraio scorso
In occasione della Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico in collaborazione con la Rai, il 21 marzo a Milano la lettura dei nomi e delle storie da non dimenticare, dal 1861 ad oggi. Sono 115 i nomi di bambini uccisi dalle mafie: la più piccola è Caterina Nencioni, 50 giorni, uccisa dalle bombe di via dei Georgofili
È durato poco meno di due ore l’incontro tra la premier Giorgia Meloni e una delegazione di 35 persone. La premier ha rappresentato la vicinanza propria personale e del Governo, e ha assicurato il massimo impegno per la ricerca delle salme e quello dell’Italia in sede Ue per dare seguito alle richieste di accoglienza e di ricongiungimento in altri Paesi europei. Intanto a Lampedusa è iniziata la rimozione dei barconi abbandonati
Sono più esposte al rischio di matrimoni precoci, violenze, abusi e sfruttamento. La ong: "Il divieto di frequentare le scuole superiori venga revocato immediatamente"
Il bilancio della campagna “Clean Cities” di Legambiente, che ha messo in luce il ruolo che i capoluoghi italiani possono svolgere per guidare il paese verso una mobilità a zero emissioni. Trasporto pubblico insufficiente e carenza di alternative adeguate: le città più ritardo sono Avellino, Palermo, Prato, Perugia, Catania e Napoli. Un cittadino su 4 pronto ad abbandonare l'auto privata per i mezzi pubblici, se comodi e puntuali
Tradizione e innovazione, un binomio molto sentito in agricoltura. Soprattutto quando convive all’interno di una stessa famiglia dall’animo imprenditoriale, come i Peruzzi di Megliadino San Vitale, in provincia di Padova, titolari di alcune società e aziende agricole che lavorano circa 250 ettari e che da qualche anno sono state quasi integralmente convertite alla coltivazione biologica.