Georgia. Mons. Pasotto (Tbilisi): “La protesta va avanti ma violenza e scontro generano solo divisione”

“Amare la Georgia vuol dire trovare un’idea comune per farla crescere e non intraprendere la strada dello scontro. La violenza genera sempre divisione e non porta da nessuna parte. Distrugge, non costruisce”. A spiegare in linea diretta cosa sta succedendo nelle strade di Tbilisi, è mons. Giuseppe Pasotto, amministratore apostolico del Caucaso dei Latini. In piazza, ci sono anche i giovani cattolici che oggi su Facebook, lanciano un appello: “È assolutamente inaccettabile il modo con cui i poliziotti trattano i cittadini che esprimono liberamente la loro libertà di parola, secondo la legge del nostro Paese”

Contrasto dell’evasione record nel 2022: recuperati 20,2 miliardi di euro

I numeri dell’attività dell’Agenzia delle entrate. Nell’ambito delle attività antifrode nel 2022 sono stati bloccati crediti fittizi per 9,5 miliardi: 6,3 miliardi generati da bonus edilizi e 2,1 miliardi intercettati all’atto della cessione. A questi dati si sommano 912 milioni di indebite compensazioni e 207 milioni di rimborsi Iva non spettanti. A famiglie e imprese nel triennio 2020-2022 accreditati 84 miliardi tra rimborsi e contributi

Autorità nazionale palestinese: Netanyahu distrugge la soluzione dei 2 Stati

Israele sta "distruggendo" la soluzione dei due Stati. Ma se non l'accetterà oggi non potrà più farlo domani, quando la "realtà" sarà per forza di cose quella dello Stato unico: in stile apartheid sudafricano, dove comanda una minoranza che opprime la maggioranza. Mohammed Shtayyeh, primo ministro dell'Autorità nazionale palestinese (Anp), analizza in questi termini le politiche del governo di Benjamin Netanyahu

Carceri, il sindacato polizia penitenziaria: “A tre anni dalle rivolte, hanno vinto loro!”

Il segretario del Sindacato Polizia Penitenziaria, Aldo Di Giacomo, in occasione del terzo anniversario delle 57 rivolte in altrettanti istituti italiani, con 13 morti e un totale di 7.517 detenuti partecipanti. “Una regia ‘occulta’ ha guidato le rivolte sfruttando la paura della pandemia per puntare su amnistia e indulto attraverso l’utilizzo dei detenuti più deboli. Lo Stato ha perso l’occasione per imporre il suo controllo delle carceri”