“Con Cristo tra i migranti dinanzi all’indifferenza del potenti”. Ha questo titolo la Via Crucis che si svolgerà domenica prossima, 5 marzo, dalle ore 15, sulla spiaggia di Steccato di Cutro, a una settimana dal tragico naufragio.
“È un momento di festa per la Chiesa in Africa e nelle sue isole”. Così ieri p. Rafael Simbine Junior, segretario generale del Simposio delle Conferenze episcopali di Africa e Madagascar (Secam), ha aperto i lavori salutando i partecipanti all’Assemblea Continentale sinodale per l’Africa in corso ad Addis Abeba, in Etiopia.
La seconda giornata dell’Assemblea Continentale sinodale per l’Africa si è aperta questa mattina con la messa presieduta dal card. Jean-Claude Hollerich, arcivescovo di Lussemburgo e relatore generale della XVI Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi.
“Cosa resterà degli anni '80”, così cantava Raf a chiusura del colorato e vorticoso decennio. Tra lampi brillanti e malinconici, due film in sala ci riportano a quella stagione dal fascino inossidabile. Anzitutto “Empire of Light” scritto e diretto da Sam Mendes, un racconto che si snoda nella provincia inglese del 1981, un’istantanea tra dramma sociale ed esistenziale con un dolce omaggio alla storia del cinema e ai suoi luoghi. In sala c’è anche la commedia “Mixed by Erry” di Sydney Sibilia, che ricostruisce la rocambolesca avventura produttiva di Dj Enrico, dei fratelli Frattasio, che dalla periferia di Napoli riuscirono a imporsi sul mercato discografico tra il 1985 e il 1991. Un primato fondato però sull’illegalità
L'ennesima tragedia del Mediterraneo richiama i Paesi dell'Unione europea a una risposta concertata e "umana". Anche perché una migrazione legale è possibile, oltreché urgentemente necessaria all'Italia e all'Europa. Sul tavolo dei governi langue dal 2020 la proposta della Commissione di un Patto per le migrazioni e l’asilo. Necessarie la riforma del Regolamento di Dublino e un'azione comune e solidale dei Ventisette
Dal 2 al 23 marzo 2023 il Centro Culturale Altinate San Gaetano di Padova ospita la mostra UKRANIAN ART IN ITALY – Human Rights | Padova - Kerson. A cura di Liudmila Vladova Olenovych, propone un percorso fra 127 opere di 47 artisti ucraini per sostenere la promozione e la diffusione dell’arte contemporanea dell’Ucraina in questi tragici tempi di guerra nel Paese e sostenere gli artisti e i progetti umanitari lanciati dalle organizzazioni promotrici attraverso la vendita delle opere esposte.
L’Istituto di fisiologia clinica del Cnr ha condotto il primo studio nazionale volto a fornire una stima quantitativa dell’isolamento volontario nella popolazione adolescente: il 2,1% dei ragazzi contattati attribuisce a sé stesso la definizione di Hikikomori. Proiettando il dato sulla popolazione studentesca 15-19enne, si parla di circa 54.000 studenti. Studio promosso dal Gruppo Abele in collaborazione con l’Università della Strada