L’Azione cattolica italiana e l’Istituto per lo studio dei problemi sociali e politici “Vittorio Bachelet” hanno promosso lo scorso 10 e 11 febbraio 2023, a Roma presso la Domus Mariae, il XLIII convegno Bachelet dedicato, nell’anniversario della morte di Vittorio Bachelet, ad onorare la memoria di questa grande bellissima figura, esemplare testimone di bene nella vita del nostro Paese e della Chiesa.
“Un anno fa, dopo il riconoscimento da parte della Russia delle due repubbliche autoproclamate di Donetsk e Lugansk, c’era un filo di speranza che la diplomazia avrebbe potuto trovare la chiave per evitare il conflitto. Dopo l’invasione, l’opportunità che tra Russia, Ucraina e Occidente si stabiliscano nuovi rapporti positivi è diventata estremamente difficile. Impossibile, in tempi brevi”. A dirlo, a "La voce dei Berici", è Aldo Ferrari, storico, docente di Ca’ Foscari e responsabile per l’Ispi del programma di ricerca in Russia, Caucaso e Asia Centrale.
Il 5° Rapporto Osservatorio Long Term Care Cergas Sda Bocconi - Essity evidenzia la crisi del personale dedicato all'assistenza. Per il 91% delle Rsa intervistate la normativa regionale e gli standard ormai vetusti dei servizi sono percepiti come il più grande vincolo alla gestione del personale
Tecnicamente, la Caa è la Comunicazione aumentativa alternativa. Nella vita vera, è la possibilità di parlare, per chi non può usare la voce. E' la possibilità di fare poesia anche senza usare le parole. Come fa Angelo Signorello, tetraplegico dalla nascita. E come insegna Aurelia Rivarola, neuropsichiatra “pioniera”
“La Chiesa è per la pace e incoraggia tutto ciò che si può fare perché la pace ci sia in Moldavia e in Ucraina. Il messaggio di papa Francesco è chiaro ed è il solco sul quale noi camminiamo nella speranza che si arrivi ad una soluzione e anche ad una liberazione del territorio ucraino”. A parlare da Chisinau è mons. Cesare Lo Deserto, vicario generale della diocesi, al termine di una giornata di altissima tensione su tutta la regione. Riguardo poi al “nodo” Transnistria, osserva: “Ci vogliono soluzioni che valgano per tutta la storia. Ormai lo sappiamo: le mezze soluzioni o le soluzioni cosiddette ibride non hanno nessun valore, anzi sono pericolose”
41 mila morti: è questo il bilancio provvisorio del sisma che il 6 febbraio scorso ha colpito Turchia e Siria. Oltre 35mila solo in Turchia, almeno 6 mila quelli in Siria. Per l'Unicef sarebbero coinvolti sette milioni di bambini. Con il passare dei giorni aumentano i bisogni della popolazione terremotata. In prima fila a portare aiuto c’è la Chiesa locale che ha aperto le porte di chiese e conventi per accogliere chi ha perso tutto. Caritas Siria, con circa 300 operatori, da giorni sta distribuendo materassi, coperte, cibo e acqua ai terremotati di Latakia, Hama e Aleppo. Il Sir ha raccolto la testimonianza del direttore di Caritas Siria, Riad Sargi che dichiara: “siamo pronti a portare aiuto anche ad Idlib, appena le condizioni lo permetteranno”
A quasi due mesi dal decreto emanato dai talebani che vieta alle donne afgane di lavorare per organizzazioni non governative (ONG), molte donne e bambini sono tagliati fuori dagli aiuti salvavita mentre si ritrovano a dover fronteggiare l'inverno più rigido degli ultimi dieci anni e la peggiore crisi di fame mai registrata nel Paese
Un nuovo accordo su Brexit, mentre la maggioranza dei britannici, ormai, il 58%, vuole rientrare nella Ue. Le due notizie occupano le prime pagine dei giornali britannici e segnalano novità importanti sul fronte dei rapporti tra Bruxelles e Londra. Un patto concordato tra il premier britannico Rishi Sunak e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen potrebbe essere annunciato nei prossimi giorni e risolverebbe la questione del protocollo nordirlandese. Il Sir ne ha parlato parlato con il politologo Alan Bairner, docente all’università di Loughborough, nel centro d’Inghilterra.
Il pensiero e la preoccupazione di Roberto Rossini (Alleanza contro la povertà): “Le politiche sociali devono mettere anche i più poveri nelle condizioni di cambiare auto. Contrasto a inquinamento deve combinarsi con contrasto alla povertà”