Azione cattolica: un convegno nel ricordo di Vittorio Bachelet

L’Azione cattolica italiana e l’Istituto per lo studio dei problemi sociali e politici “Vittorio Bachelet” hanno promosso lo scorso 10 e 11 febbraio 2023, a Roma presso la Domus Mariae, il XLIII convegno Bachelet dedicato, nell’anniversario della morte di Vittorio Bachelet, ad onorare la memoria di questa grande bellissima figura, esemplare testimone di bene nella vita del nostro Paese e della Chiesa.

Guerra in Ucraina. Ferrari (Ispi): “È probabile che la guerra continui. Non si è ancora cominciato a ragionare sul dopo”

“Un anno fa, dopo il riconoscimento da parte della Russia delle due repubbliche autoproclamate di Donetsk e Lugansk, c’era un filo di speranza che la diplomazia avrebbe potuto trovare la chiave per evitare il conflitto. Dopo l’invasione, l’opportunità che tra Russia, Ucraina e Occidente si stabiliscano nuovi rapporti positivi è diventata estremamente difficile. Impossibile, in tempi brevi”. A dirlo, a "La voce dei Berici", è Aldo Ferrari, storico, docente di Ca’ Foscari e responsabile per l’Ispi del programma di ricerca in Russia, Caucaso e Asia Centrale.

Moldavia in stato di allerta. L’appello della Chiesa: “Pericoloso alimentare i conflitti interni”

“La Chiesa è per la pace e incoraggia tutto ciò che si può fare perché la pace ci sia in Moldavia e in Ucraina. Il messaggio di papa Francesco è chiaro ed è il solco sul quale noi camminiamo nella speranza che si arrivi ad una soluzione e anche ad una liberazione del territorio ucraino”. A parlare da Chisinau è mons. Cesare Lo Deserto, vicario generale della diocesi, al termine di una giornata di altissima tensione su tutta la regione. Riguardo poi al “nodo” Transnistria, osserva: “Ci vogliono soluzioni che valgano per tutta la storia. Ormai lo sappiamo: le mezze soluzioni o le soluzioni cosiddette ibride non hanno nessun valore, anzi sono pericolose”

Terremoto in Turchia e Siria. Sargi (Caritas Siria): “Pronti a portare aiuti a Idlib”

41 mila morti: è questo il bilancio provvisorio del sisma che il 6 febbraio scorso ha colpito Turchia e Siria. Oltre 35mila solo in Turchia, almeno 6 mila quelli in Siria. Per l'Unicef sarebbero coinvolti sette milioni di bambini. Con il passare dei giorni aumentano i bisogni della popolazione terremotata. In prima fila a portare aiuto c’è la Chiesa locale che ha aperto le porte di chiese e conventi per accogliere chi ha perso tutto. Caritas Siria, con circa 300 operatori, da giorni sta distribuendo materassi, coperte, cibo e acqua ai terremotati di Latakia, Hama e Aleppo. Il Sir ha raccolto la testimonianza del direttore di Caritas Siria, Riad Sargi che dichiara: “siamo pronti a portare aiuto anche ad Idlib, appena le condizioni lo permetteranno”

Crisi economica, questione nordirlandese, carenza di lavoratori. Il 58% dei britannici vuole tornare nell’Ue, ma i partiti frenano

Un nuovo accordo su Brexit, mentre la maggioranza dei britannici, ormai, il 58%, vuole rientrare nella Ue. Le due notizie occupano le prime pagine dei giornali britannici e segnalano novità importanti sul fronte dei rapporti tra Bruxelles e Londra. Un patto concordato tra il premier britannico Rishi Sunak e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen potrebbe essere annunciato nei prossimi giorni e risolverebbe la questione del protocollo nordirlandese. Il Sir ne ha parlato parlato con il politologo Alan Bairner, docente all’università di Loughborough, nel centro d’Inghilterra.