Caso Cospito, la Conferenza dei Garanti delle persone detenute prende posizione con un documento ad hoc. Garantire adeguata assistenza sanitaria, ma no all’alimentazione forzata. Sul 41bis a Cospito deciderà la Cassazione, ma viene auspicata un’indagine parlamentare
I dati dell’indagine Inapp Plus. Nella maggior parte dei casi (51,2%) gli straordinari sono motivati dai carichi di lavoro eccessivi o carenza di personale, nel 18,4% per guadagnare di più. C’è poi un 8,1% che dichiara di non potersi rifiutare. Quanto agli orari, 3,2 milioni di dipendenti (18,6%) lavora sia di notte che nei festivi, il 9,1 anche il sabato e i festivi mentre il 19,3% anche la notte
Secondo l'organizzazione, "mentre il bilancio delle vittime continua a salire in Turchia e in Siria, le speranze di trovare altri superstiti si affievoliscono e si profila una seconda catastrofe umanitaria"
“La storia ci ha insegnato che la differenza è ricchezza, non una malapianta da estirpare. Che i muri e i reticolati generano diffidenza, paura, conflitti. Che il nazionalismo esasperato, fondato sulla repressione delle minoranze, sulle pretese di superiorità o di omogeneità etnica di lingua e cultura, produce inevitabilmente una spirale di violenza e di guerra. Che le ideologie basate sulla negazione dei diritti individuali, in nome della superiorità dello Stato o di un partito, lungi dal risolvere le controversie, opprimono i cittadini e sfociano in gravissime tragedie. Che la prepotenza e l’uso della forza non producono mai pace e benessere, ma generano violenza e gravi ingiustizie”.
Giornata mondiale del malato. Per la 31a edizione, che si celebra l’11 febbraio – memoria della Beata Vergine Maria di Lourdes – papa Francesco richiama l’attenzione sulle parole del Samaritano all’albergatore, affidandogli l’uomo percosso dai briganti: «Abbi cura di lui»
L’iniziativa dei frati minori conventuali del Nord Italia celebra la presenza di sant’Antonio tra noi e si protrarrà fino al 2031, ottocentenario della morte del Santo. Dal 10 al 16 febbraio la prima iniziativa a Salerno
È stata “un’esperienza spirituale che ci ha condotto a sperimentare, per la prima volta, che è possibile incontrarci, ascoltarci e dialogare a partire dalle nostre differenze e al di là dei tanti ostacoli, muri e barriere che la nostra storia ci mette sul cammino”. È quanto scrivono i circa 200 delegati delle 39 Conferenze episcopali europee al termine della prima parte dell’Assemblea sinodale europea che si è svolta a Praga dal 5 al 9 febbraio. “Sono veramente molto contento”, commenta il card. Hollerich. “Potevano esserci tensioni molto feroci ma questo non è avvenuto. Siamo rimasti fratelli e sorelle"