L’appuntamento è alle 10 per la messa nella chiesa parrocchiale; seguono la visita alla tomba di padre Enzo e di padre Raise nella cappella del cimitero di Tribano e il pranzo comunitario).
Paolo Genovese come Frank Capra, firma la sua “Vita è meravigliosa”. Il regista romano porta sullo schermo “Il primo giorno della mia vita”, un racconto di disperazione e rinascita, il rinnamorarsi della vita al di là delle sue fratture. Toni Servillo è un angelo custode come il Clarence del film hollywoodiano. Sempre in sala “Babylon” di Damien Chazelle, sguardo vorticoso e impietoso sulla Hollywood degli anni ’20, tra opulenza e crisi brucianti legate al passaggio dal muto al sonoro. Il punto Cnvf-Sir.
Le serie tv occupano sempre di più il nostro immaginario (e il nostro tempo). Colonizzano i nostri desideri, che confluiscono sui vari schermi ormai presenti in ogni momento della giornata. E ciò che ci propongono non è soltanto intrattenimento. Attraverso le storie che guardiamo passa una visione del mondo, un’idea di bene e di male, in una parola un’“etica”, che inevitabilmente c’influenza. Lo scrive Stefania Garassini, presentando il suo nuovo volume "Lo schermo dei desideri. Come le serie tv cambiano la nostra vita"
“Cosa vuol dire essere ebrei? Vuol dire essere fedeli di una religione? Oppure sentire di far parte di una tradizione o di una storia particolare?”: a questi ed altri interrogativi tenta di rispondere il libro “Ebreo. Una storia personale dentro una storia senza fine”, di Emanuele Fiano, già parlamentare del PD e presidente emerito della Comunità ebraica di Milano, presentato ieri a Carpi nell’ambito delle iniziative promosse dalla "Fondazione Fossoli" per il Giorno della Memoria
“Il pericolo dell’oblio c’è sempre. Io penso che tra qualche anno sulla Shoah ci sarà solo una riga sui libri di storia e poi neanche più quella”. A lanciare il durissimo monito è la senatrice a vita e testimone della Shoah, Liliana Segre. Ma anche quest’anno, sono centinaia le iniziative organizzate in tutta Italia per celebrare il Giorno della memoria. Mostre, incontri, presentazioni di libri, eventi per le scuole. “La senatrice a vita - commenta Milena Santerini, già coordinatrice nazionale per la lotta contro l’antisemitismo - esprime la sua preoccupazione e lo fa per risvegliare le nostre coscienze ma noi ci siamo. Stiamo lavorando con lei e con tutti gli altri sopravvissuti alla Shoah proprio perché questo oblio non avvenga”
Iniziative in tutta Italia in questo fine settimana. Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp: "Una mobilitazione per non dimenticare i milioni di ebrei vittime dell'Olocausto, la persecuzione e l’uccisione di minoranze etniche, oppositori politici, omosessuali, persone con disabilità”
Il ministro per la disabilità: "Un giorno per non dimenticare, per riflettere e per ricordare che combattere contro l'orrore, l'odio e l'annientamento di corpi, anime e cuori è un dovere. Una preghiera per ogni uomo, donna, bambino, per ogni persona con disabilità e fragilità che inconsapevolmente ha affrontato il destino più crudele e impietoso che la storia ricordi"
"La Giornata della Memoria è un'occasione importante per ricordare i crimini compiuti dai nazifascisti e l'orrore delle leggi razziali. Tra i crimini compiuti anche il programma Aktion T4, diventato tristemente noto come l'Olocausto delle persone con disabilità". Per fare memoria di quei fatti la Federazione italiana per il superamento dell'handicap si unisce alle iniziative di commemorazione e condanna
"Vite indegne di essere vissute": questo erano per il Nazismo le persone con disabilità, vite da non tenere in considerazione ma da eliminare, anzi sterminare, senza pietà e senza rimorsi attraverso quello che era stato nominato 'Aktion T4', un...