Myanmar: appello urgente dei vescovi a nome di tutti leader religiosi, “abbiamo sofferto abbastanza. Lasciamo che tutte le armi tacciano”

“È la nostra supplica appassionata a tutte le parti interessate in Myanmar, come leader di varie tradizioni di fede: abbiamo sofferto abbastanza come popolo. Lasciamo che tutte le armi tacciano, incontriamoci come fratelli e sorelle e cominciano il sacro pellegrinaggio di pace, uniti come nazione e come popolo. La pace è possibile, la pace è l’unica via”.

La Parola di Dio, che opera la salvezza in chi l’ascolta, la crede e l’accoglie in sé

Gli esseri umani fin dal giardino dell’Eden sono chiamati ad entrare in relazione con Dio e rimanere in comunione con Lui tramite l’ascolto (Gen 2,16-17; 3,8.10); e se tale relazione si guastò è perché si preferì dare ascolto a qualcun altro (Gen 3,1-7.17). È tramite l’ascolto di Dio da parte di Abramo che si mette poi in moto la storia della salvezza e la Rivelazione. Essa fu poi messa per iscritto per essere continuamente letta e ascoltata in celebrazioni comunitarie. Ma le Sacre Scritture non andrebbero trattate semplicemente come fossero un codice legislativo, piovuto dal cielo, che ogni tanto consulto per sapere cosa devo o non devo fare per andare in Paradiso

Anteprima Sky “Call My Agent – Italia” e ritorno in sala per “Everything Everywhere All at Once” del duo Daniels

La serie “Call My Agent - Italia” diretta da Luca Ribuoli e scritta da Lisa Nur Sultan, targata Palomar e Sky Studios, è l’adattamento del cult francese “Dix pour cent”. Il progetto poteva sembrare sulle prime rischioso, alla luce anche del diffuso successo della serie originale, è stato invece condotto con coraggio e arguzia risultando del tutto riuscito. Ancora, il film “Everything Everywhere All at Once” firmato dal duo Daniels, che si gioca tra commedia e dramma sulle rotte del fantastico lungo la traiettoria tracciata da “Matrix”. L’opera torna nuovamente in sala con I Wonder Pictures

Non autosufficienza, “il ddl cancella l’accompagnamento e crea un sistema parallelo a quello sanitario”

L’intervento di Fondazione promozione sociale e Coordinamento sanità e assistenza tra i movimenti di base, che elencano i punti critici del ddl. E chiedono di aprire “un confronto nel merito sul provvedimento che discrimina milioni di italiani negando il loro status di malati, sottraendo loro il diritto alla tutela della salute e annullando l’indennità di accompagnamento, sostituita con prestazioni sociali non garantite e gestibili da operatori privati”

Riforma politiche anziani e non autosufficienti: varato il disegno di legge dal Consiglio dei ministri

In Italia gli ultrasessantacinquenni sono circa 14 milioni, 3,8 milioni i non autosufficienti, 10 milioni se si calcolano anche tutti coloro che sono impegnati nella cura di queste persone. In un Paese “vecchio” come il nostro è agevole immaginare la rilevanza di una riforma come questa, atteso ormai da almeno vent’anni. E per passare alla fase operativa si dovrà aspettare ancora, ma in virtù del Pnrr (nella cui cornice il provvedimento si inserisce come uno degli obiettivi da raggiungere per ottenere i finanziamenti) ci sono delle scadenze precise