Religiose e religiosi hanno vissuto i gruppi di discernimento sinodale su iniziativa del delegato per la vita consacrata e la sua équipe. D’ispirazione le parole del papa: «Il mondo in cui viviamo esige dalla Chiesa il potenziamento delle sinergie»
Prende il via in questi minuti la seconda giornata della XII edizione del Festival della Dottrina sociale ospitato da ieri presso il Palaexpo Verona Fiere sul tema “Costruire la fiducia – La passione dell’incontro”.
Si apre questa mattina con un intervento di mons. Valentino Bulgarelli, sottosegretario della Cei, la seconda giornata del convegno per i direttori degli uffici diocesani e incaricati regionali per le comunicazioni sociali dal titolo “Utente e Password. Connessioni e profezia”, organizzato dall’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei (Roma, 24-26 novembre).
In tante parrocchie, specialmente di periferia, la Chiesa è accanto alle persone e ai nuclei familiari più bisognosi anche attraverso un aiuto concreto come quello del pacco alimentare. Ci si è messo anche il caro energia, in questo ultimo periodo, ad aggravare una situazione già messa in crisi dal Covid, specialmente per chi sopravvive con una pensione minima o fatica ad arrivare alla fine del mese con un lavoro precario.
A nove mesi dall'inizio del conflitto, Papa Francesco scrive un'intensa appassionata lettera al popolo ucraino, assicurandogli la sua vicinanza "perché non ci si abitui alla guerra"
“Siamo grati al Santo Padre per questa lettera, indirizzata al popolo ucraino, che risponde al grido della popolazione stremata da una guerra ingiusta e insensata”.
“In linea con le riflessioni che da tempo come Caritas Italiana stiamo elaborando, ribadiamo, come già affermato in altre occasioni, che il Reddito di cittadinanza va ritoccato e rivisto in maniera robusta”.
L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati alla vigilia della riunione dei ministri degli interni europei: “Sono quasi 2 mila le persone morte o disperse nel Mediterraneo solo quest’anno. Sono necessari sforzi di ricerca e soccorso più coordinati e guidati dagli Stati, sbarchi prevedibili in luoghi sicuri e un accesso accelerato alle procedure di screening e di asilo”