Quando una tristezza è da Dio, essa denuncia in modo molto acuto, doloroso, un male in cui siamo, ci spinge ad ammetterlo a noi stessi, ma al contempo ci palesa un oltre, ci mostra una possibilità alternativa per noi, ci spinge a camminare, a cambiare, a riparare. Ci attiva. Quando invece la tristezza è dal nemico, che attaccando la nostra mente con argomenti cavillosi e tormentanti vuole impedirci di progredire nel bene, ha delle caratteristiche molto diverse: anzitutto, ha sempre il passato come argomento, nella forma del rimorso, del rimpianto, del rancore, del senso di colpa, ecc. In questo modo ci inchioda, inducendoci a vedere che non ci sono per noi possibilità di cambiamento, e che la cosa migliore da fare è rassegnarsi, fermarsi, sdraiarsi al buio. Questo secondo tipo di tristezza ci spegne
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi alle tappe del viaggio in Bahrein. Durante l'udienza e nei saluti finali i riferimenti alla "martoriata Ucraina" e alla "folle guerra" che, come tutte le altre guerre in atto nel mondo, distrugge tutto
Negli anni Cinquanta la ditta di Enzo e Aldo Romaro costruì tre dei ponti pedonali cittadini che servivano a unire zone della città scollegate tra loro. Una mostra d’archivio lo racconta
Il pozzo dei desideri è la giovane associazione fondata dall’ingegnere padovano Matteo Ferrari per costruire pozzi in Malawi, soprattutto nelle regioni più remote. Dal 2015, in sette anni, le strutture costruite sono state quasi sessanta a servizio di circa 29 mila persone
Perentoria è la dichiarazione divulgata ieri, 7 novembre, dal Segretariato della Commissione delle Conferenze episcopali dell’Unione europea (Comece) su ciò che sta accadendo nel Vecchio Continente.
Molto dipende dall’educazione alimentare trasmetta da bambini: una caramella come “premio” dopo esser andati daldentista o un biberon di latte caldo per farlo calmare. Nove padovani su dieci vedono nell’alimentazione il rifugio per alleviare le tante tensioni legate al presente. Una dipendenza sì, ma con meno “stigmi” sociali
Aspirazioni e potenzialità personali dei giovani si scontrano con imposizioni dei genitori e pregiudizi nei confronti di alcuni percorsi professionali. E senza adeguata informazione aumenta solo la dispersione. Molti studenti non apprendono un metodo in grado di indirizzarli verso scelte future per loro idonee. Ma le domande sono: cosa possono scegliere e come?
Ultimo rapporto Caritas: il sussidio istituito nel 2019 raggiunge solo il 44 per cento di chi ne avrebbe davvero bisogno. Cancellato o integrato, questo è il bivio. Ma qualsiasi sia la scelta da prendere, il Governo deve proporre un’alternativa perché la povertà aumenta