Ucraina: Scaglione, “significativo che Macron abbia proposto che il Papa parli anche con Kirill”

“Non tutti si sono rassegnati al fatto che debba andare avanti finché una delle due parti vinca sul terreno di guerra. Dobbiamo registrare sintonia tra i due leader mondiali – Macron e Papa Francesco – che, in questi mesi, non hanno rinunciato all’ipotesi di una mediazione tra le parti. Scholz, che all’inizio era l’altro leader più possibilista per il dialogo si è sfilato nel tempo”.

Brasile, dopo il voto la riconciliazione. Urne aperte e tensione alle stelle. Il ruolo della Chiesa

Mentre tutti gli occhi di noi italiani sono rivolti a Roma dove si consumano giornate storiche per il varo del primo governo a guida di un presidente del Consiglio donna; mentre l’attenzione degli europei è catturata dagli sviluppi del conflitto in Ucraina dove non è ancora chiaro quale esito avranno le ostilità; mentre echi lontani continuano a giungere dall’Iran che non sopporta più le prevaricazioni inflitte dal regime degli Ayatollah, e dalla Cina dove Xi Jinping perpetua il suo potere assicurando che l’indipendenza di Taiwan ha gli anni (o i mesi?) contati; mentre gli sguardi di tutti sembrano rivolti a Est, domenica 30 ottobre è a Ovest che accade l’evento più importante e anche il più rischioso sulla scena mondiale.

Il Pasubio narrato con 300 foto storiche inedite

Proseguirà fino a marzo la mostra Porte del Pasubio 1916-2022, inaugurata il 1° ottobre al museo civico Palazzo Fogazzaro di Schio (Vicenza). Alla presenza delle autorità locali, del Cai e di un folto gruppo di appassionati, il curatore dell’esposizione Claudio Rigon ha illustrato l’unicità del percorso espositivo che riunisce più di 300 fotografie, quasi tutte inedite, ritrovate all’interno di archivi familiari, biblioteche e musei.