Il Rapporto di Caritas e Fondazione Migrantes. A fronte dell’aumento generale del numero dei detenuti (+1,4), la presenza straniera è sostanzialmente diminuita (-1%). “Se le pene inflitte denotano una minore pericolosità sociale degli immigrati, gli stessi beneficiano in maniera più blanda delle misure alternative”. Religioni: in aumento i cittadini stranieri musulmani, calano i cristiani (che tuttavia si confermano la maggioranza assoluta)
L’attivista bielorusso Ales Bialiatski, fondatore del centro dei diritti umani “Primavera”, l’ong russa Memorial e il Centro ucraino per le libertà civili sono i destinatari del premio Nobel per la pace 2022 perché “rappresentano la società civile nei loro Paesi d’origine” ha scritto il Comitato norvegese nella motivazione.
Don Giorgio Bezze e Giovanni Battista Zannoni riflettono sul neonato Ufficio diocesano per l’educazione e la scuola, la cultura e l’università: come lavorare insieme, le priorità, le sfide da cogliere...
Con tristezza e profondo rammarico si comunica che da questa settimana la programmazione cinematografica della multisala di via Bonporti a Padova – MPX – termina.
Le bollette salate si fanno sentire anche in parrocchia, non solo adesso, e le riflessioni su come muoversi coinvolgono parroci, consigli pastorale e per la gestione economica. E pure tutta la comunità. Uno sguardo a due parrocchie: Gallio e Monselice
Il Rapporto di Caritas e Fondazione Migrantes. Al I° trimestre 2022 registrata una crescita del tasso di occupazione dei lavoratori stranieri più significativo rispetto a quello registrato tra gli italiani (+1,5 contro +0,8). Ma sul pian o contrattuale sono più fragili. Povertà: gli stranieri transitati nei Centri Caritas sono stati il 55% dell’utenza (+3%). Istruzione: diminuiscono gli alunni stranieri, aumentano i nati in Italia
È stato trovato e salvato da qualche ora il neonato abbandonato in una busta di plastica, in una stradina sterrata nella campagna di Paceco, nel Trapanese. Trasportato subito in ospedale, è ora fuori pericolo di vita, ed è stato chiamato Francesco Alberto, in onore del santo del giorno e del patrono di Trapani, oltre che del carabiniere che per primo lo ha preso in braccio. A trovare il piccolo, è stato un contadino che andava a lavorare la sua terra, nelle vicinanze.