“Senza un impegno di tutti per far crescere politiche lavorative per i più fragili, si favorisce una cultura mondiale dello scarto. Ho provato a spiegare questa convinzione anche nel primo capitolo dell’enciclica Fratelli tutti, dove, tra l’altro, si ricorda che ‘è aumentata la ricchezza, ma senza equità, e così accade che nascono nuove povertà’ (n. 21). Cresce la ricchezza e nascono nuove povertà”.
La canonizzazione di un vescovo è sempre motivo di particolare gioia per la Chiesa. E la canonizzazione di Giovanni Battista Scalabrini lo è particolarmente per la Chiesa italiana e per la Fondazione Migrantes che nella e per la Cei segue particolarmente il mondo della mobilità umana. Un impegno che Scalabrini “Padre dei Migranti” - come lo ha definito Giovanni Paolo II venticinque anni fa in occasione della beatificazione - ha portato avanti mettendosi a fianco degli italiani che alla fine dell’Ottocento lasciavano l’Italia per altri lidi e fondando una Congregazione, quella dei Missionari di San Carlo (Scalabriniani) e quella delle Suore Missionarie di San Carlo Borromeo (Scalabriniane), insieme alle missionarie laiche per l’assistenza dei migranti
Un santo della quotidianità, dell’incontro con le persone e soprattutto con i malati. Un santo che ha vissuto alcune situazioni che lo rendono contemporaneo alle sofferenze di oggi: emigrante, dall’Italia all’Argentina, impegnato nel mondo della salute, come infermiere e come anima del primo ospedale della Patagonia. Un santo, infine, di semplice ma robusta spiritualità. È stato tutto questo Artemide Zatti, che viene canonizzato da Papa Francesco domenica 9 ottobre, in piazza San Pietro
Un viaggio in Libano per toccarne con mano la bellezza ma anche, e soprattutto, per capire come aiutare il suo popolo a superare la grave crisi sociale ed economica che lo ha ridotto in povertà. Enzo Petrolino, presidente della Comunità Diaconato in Italia, traccia al Sir un bilancio della recente missione nel Paese dei Cedri (13-21 settembre), condotta con Caritas Italiana. In cantiere un progetto solidale e l'organizzazione, per il 2023, di un incontro di tutti i diaconi permanenti delle Chiese che si affacciano sul Mediterraneo
Quanti di noi conoscono la storia delle donne che puliscono la nostra casa? Qualcuno ha voluto raccontarla, aprendo uno spunto di riflessione su questo argomento che è al centro del docufilm “La leonas”, il cui titolo non nasconde di cosa si parla: leonesse nella giungla di una città, che in questo caso è Roma, ma potrebbe essere qualsiasi altra
Due veri mattatori! Julia Roberts e George Clooney: insieme hanno recitato più volte, da “Ocean's Eleven” (2001) a “Money Monster” (2016), ritrovando ora lo stesso copione con “Ticket to Paradise” di Ol Parker (dal 6 ottobre al cinema), una rom-com degli equivoci, a sfondo familiare. In streaming: su Prime Video si celebrano i 60 anni di James Bond con il documentario “La musica di 007” (“The Sound of 007”) di Mat Whitecross, viaggio emozionale tra le celebri note e canzoni dei 25 titoli dedicati all’eroe di Ian Fleming; ancora, su Disney+ “Hocus Pocus 2” di Anne Fletcher, sequel della commedia a tinte dark con le dive Bette Midler, Sarah Jessica Parker e Kathy Najimy
È noto in Italia e nel mondo della cultura il nome di padre Agostino Gemelli quale benemerito fondatore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Meno nota è l’attività da lui prestata durante la prima guerra mondiale quale ufficiale medico, cappellano militare e cultore di scienze psicologiche.
Fino a qualche anno fa in Italia non esistevano strutture in grado di prendere in carico pazienti in coma. Oggi le strutture ci sono, ma il percorso per realizzare quel “diritto a esserci” è spesso complicato. Parla Fulvio De Nigris, fondatore della Casa dei Risvegli. E le 4 richieste al nuovo governo
Lo studio realizzato da Transcrime traccia una prima mappatura del fenomeno. Quattro i tipi di gang presenti nel Paese. I reati vanno dalle percosse, agli atti di bullismo fino allo spaccio e alle rapine. Le vittime sono soprattutto altri giovani. Alla base spesso ci sono difficoltà relazionali e disagio sociale o economico. E la pandemia ha peggiorato la situazione