Il 15 ottobre dalle ore 11 a Dolo, a Villa Ferretti Angeli, il liceo Galilei incontra gli ex studenti per concludere i festeggiamenti dei 50 anni di vita. Verrà anche presentato il libro scritto per l'occasione.Durante la mattinata si susseguiranno alcune testimonianze sulla storia della Villa prima sede della scuola e sul Liceo.
Il 30 settembre torna Il Veneto legge, la maratona di lettura regionale giunta alla sesta edizione. Per un giorno gli educatori e tutti gli attori della filiera del libro si uniscono per promuovere la lettura e i libri coinvolgendo le principali agenzie (scuole, biblioteche, librerie, case editrici, lettori professionisti) rivolgendosi a tutti i cittadini con l’obiettivo di contribuire a rendere la pratica della lettura un’abitudine sociale diffusa e riconosciuta.
Mario Draghi si è rivolto ai capi di stato e di governo presenti alla 77ª Assemblea Generale dell’Onu ribadendo, ancora una volta, le drammatiche conseguenze della guerra tra Russia e Ucraina sul piano internazionale, mentre “l’esito del conflitto rimane imprevedibile” e richiede “responsabilità collettiva il trovare risposte”
In occasione dell’International Day of Peace che ricorre oggi sul tema “End racism. Build peace”, gli spunti di riflessione e le proposte della Strategic Alliance of Catholic Research Universities (Sacru). In ottobre un simposio a Roma sulla guerra in Ucraina e la possibilità di costruire la pace sul modello dì Maria
Il bilancio tratto da “Amici Caritas”, da cui si apprende che lo scorso anno sono stati quasi 350 mila i pasti erogati a persone e famiglie in difficoltà economica. La maggior parte delle persone che ne hanno usufruito sono uomini, stranieri e non residenti. Ma la crisi ormai non risparmia le famiglie
Appello congiunto dei 52 enti del Patto per un Nuovo Welfare: "Sia una priorità politica. Il Governo uscente approvi la riforma. Il nuovo Governo la porti a compimento"
Legambiente, Wwf e Greenpeace: “Gli elettori, quindi, tengano conto degli impegni assunti dai singoli candidati e dai partiti. Sulla crisi energetica il dibattito è stato confuso e spesso inquinato da elementi che hanno falsato e strumentalizzato un problema grave e reale”
“È una situazione che non lascia tranquilli”. Interpellato sulle parole pronunciate questa mattina dal presidente russo Vladimir Putin, l’arcivescovo di Mosca e presidente dei vescovi russi, mons. Paolo Pezzi, non nasconde preoccupazione. E aggiunge: “Per me è difficile dire perché si è arrivati a questo punto. Secondo la Russia e secondo quanto si legge sui media locali, è per un allargamento del conflitto che coinvolge tutta la Nato. La pace, purtroppo, sembra allontanarsi. Penso che la strada sia quella indicata da Papa Francesco. E cioè quella di cercare di mantenere sempre dei canali aperti, di non chiudere mai. Senza negare come stanno le cose ma allo stesso tempo senza chiudere mai. Per me questa resta la via più fattibile”.
Tre giorni dopo la notte maledetta, don Luca Principi, parroco a Pianello di Ostra, lo annuncia in un post pubblicato via social, perché di fatto è una buona novella in mezzo a tante ore di buio e di paura: “Nell’Oratorio sommerso dall’acqua l’unico libro che si è salvato è stata la Bibbia aperta posta in un leggio su un tavolino. Mentre tutto intorno è caduto il tavolino ha galleggiato fino al soffitto e poi è ridisceso nello stesso posto e la Bibbia è rimasta aperta nella pagina della prima comunità cristiana (Atti 2,42)”. La sua comunità, che si prepara per i funerali, piange quattro degli undici morti causati dalla piena d'acqua che la sera del 15 settembre non ha lasciato loro scampo