Ha ricevuto una standing ovation e un lunghissimo applauso, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a conclusione del suo discorso di indirizzo alla 77ª Assemblea generale dell’Onu a New York. Rara la standing ovation nella sala delle Nazioni Unite e rara la concessione di poter presentare un discorso via video da parte di un presidente, quando il protocollo, in caso di assenza, lascia la tribuna ad un rappresentante del Paese.
Un improvviso fuggi fuggi di giovani in fuga da Mosca. Ma lo spazio aereo da mesi è chiuso, non esistono voli diretti tra la Russia e i paesi dell’Unione Europea e gli unici possibili sono via Istanbul, Yerevan e Kazakhstan, ma “i prezzi dei biglietti sono folli”. Sono gli effetti del discorso pronunciato ieri dal presidente russo Vladimir Putin e della chiamata ad una “mobilitazione militare parziale”. Fino ad oggi, l’opinione pubblica ha sopportato. “Ma adesso, sopportare l’invio di un figlio o di un marito al fronte è diverso. Siamo in un momento critico”. A raccontare cosa sta succedendo in queste ore in Russia, è padre Giovanni Guaita, parroco della chiesa ortodossa russa, in questi giorni in Italia ma – dice - impaziente di tornare a Mosca. Per essere con la sua gente che in questi giorni gli telefona e scrive per consigliarsi sulla tragica decisione: fuggire o restare?
Riparte la conta dei fermi e degli arresti nelle principali città della Federazione russa dal 21 settembre 2022: dopo l’annuncio di Vladimir Putin dell’inizio di un reclutamento speciale di 300mila nuove leve, le proteste hanno rialzato la testa.
Le previsioni Istat sul futuro demografico del Paese confermano il quadro di crisi. La popolazione residente è in decrescita: da 59,2 milioni al 1° gennaio 2021 a 57,9 milioni nel 2030, a 54,2 milioni nel 2050, fino a 47,7 milioni nel 2070. In crescita le famiglie, ma con un numero di componenti sempre più piccolo. Tra 20 anni oltre 10 milioni di persone sole; nel 2050 gli over65 saranno il 35%. Verso un forte aumento della domanda di assistenza
Fino ad oggi si parla di almeno 8 morti e centinaia di feriti. L’organizzazione ha chiesto ai leader del mondo, riuniti in questi giorni all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, di appoggiare le richieste per la costituzione di un meccanismo internazionale e indipendente d’inchiesta che affronti il clima d’impunità dominante in Iran
Giornata mondiale della gioventù. Fervono i preparativi per l’appuntamento che si terrà dall’1 al 6 agosto 2023 a Lisbona. La Pastorale dei giovani ha confezionato quattro proposte di viaggio. Tra queste ce n’è una che prevede il gemellaggio con una parrocchia portoghese
Nuove proposte. Dopo la chiusura del Minore, prende corpo la pastorale dedicata ai ragazzi. Gli uffici diocesani dedicati ai giovani e alle vocazioni operano già in sinergia e guardano al territorio
Si apre questo pomeriggio, a Matera il XXVII Congresso eucaristico nazionale che si concluderà domenica 25 con la visita di Papa Francesco. Nella “Città dei Sassi” si ritroveranno circa 800 delegati arrivati da 166 diocesi italiane per condividere, insieme a una ottantina di vescovi, quattro giorni di preghiera, riflessione e confronto sulla centralità dell’Eucaristia nella vita del cristiano e della comunità.