“La madre di Hudaifa sente che il suo bambino di due anni diventa sempre più freddo. Ad un certo punto si accorge della morte del figlio e tutti prendono consapevolezza del fatto. Questa madre con un cuore di ferro, insomma, lava il corpo del bambino, gli cambia i vestiti sporchi e apre la busta dei vestiti nuovi che avrebbe voluto mettere al figlio una volta arrivati sull’altra sponda del Mediterraneo. Dopo averlo vestito gli mette un profumo addosso e lo affida al mare con le sue mani…”
Gruppi di discernimento sinodale. Oltre 600 quelli già costituiti, ma è ancora possibile – per i moderatori – registrarsi nel sito dedicato al Sinodo diocesano, anche oltre la data fissata del 15 settembre. Don Voltan: «Un particolare invito è rivolto agli operatori pastorali»
Il desiderio di festeggiare il 150° di fondazione dell’istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) con la città e con chi larappresenta si è realizzato il 5 settembre.
Trentaquattro anni, una laurea in tasca e ancora tutta la vita davanti; Marco Tondello (nella foto in alto), giovane di Mezzavia, ha compiuto una scelta “impopolare”, quella del monachesimo.
Si è svolto a Genova un convegno dal titolo “Un mare di storia” in occasione dei 90 anni del servizio che la Chiesa italiana dedica alle genti del mare. Ne parliamo con il direttore dell’ufficio Cei, il quale segnala le numerose difficoltà che si riscontrano in questo strategico ambito della vita economica. "L’inquinamento, i cambiamenti climatici, la globalizzazione dei mercati, l’impatto antropico stanno cambiando gli ecosistemi. I pescatori sono tra le categorie più esposte e a rischio chiusura". Il Papa ha dedicato più volte specifiche attenzioni a questi temi, da leggere alla luce della Laudato si’
Dal 29 settembre al 2 ottobre Milano ospiterà la seconda edizione del festival. Un grande evento per rimettere al centro dell'attenzione la missio ad gentes e dare voce a chi opera ogni giorno per portare la "buona notizia" fino ai confini della terra. Programma intenso alle Colonne di San Lorenzo, nel cuore della metropoli lombarda. Lo slogan è “Vivere per dono”
Lanza è stato un intellettuale poliedrico in grado di rompere i perimetri chiusi di certa teologia (era un biblista di formazione) e di favorire così un dialogo fecondo con le scienze umane e sociali. Come docente e poi preside dell’Istituto Pastorale Redemptor Hominis della Pontificia Università Lateranense sistematizzò un pensiero originale circa la disciplina teologico-pratica. A dieci anni dalla sua scomparsa, vogliamo ricordarlo insieme a don Paolo Asolan, tra coloro che ne hanno raccolto l’eredità intellettuale
“Ringraziamo per l’impegno della Regina Elisabetta per il Commonwealth attraverso il suo regno, per la sua capacità di servire e la sua dedizione alla sua gente e per i ricchi legami di unità e sostegno reciproco che ha promosso”.
Presentato a Milano l'evento che per quattro giorni, dal 29 settembre al 2 ottobre, porterà nel capoluogo lombardo numerosi testimoni della "missio ad gentes". Attesi 30mila partecipanti, 100 ospiti, decine di iniziative tra fede, dialogo, pace e cultura. Una "Chiesa in uscita" che propone il "vivere per dono". Don Pizzoli (Missio), "un aiuto anche per riflettere sul senso della nostra vita e della nostra cultura"