Il coordinatore del Gruppo carcere di Legacoopsociali, Loris Cervato, sottolinea che da “alcuni anni aumentano le persone con problemi di dipendenze varie, invalidi, con problemi psichiatrici, stranieri senza documenti e senza speranza di ottenerli, in poche parole soggetti plurisvantaggiati”
Strade e piazze della cittadina di Cantiano stamattina sono irriconoscibili dopo la valanga di acqua, fango e detriti che ha attraversato il borgo marchigiano ai confini con l’Umbria. Nel tardo pomeriggio di ieri, già intorno alle ore 19, quello cantianese è stato uno dei primi territori colpiti dalla straordinaria precipitazione piovosa che si è mossa come un fronte dirompente fra l’Appennino e l’Adriatico.
È di nuovo alta la tensione nella regione. Nella notte tra lunedì e martedì nuovi scontri armati si sono verificati nel Nagorno-Karabakh, territorio nel sud del Caucaso conteso dal 1991 da Armenia e Azerbaigian. È la prima ripresa delle ostilità dal novembre del 2020. I due Paesi continuano ad accusarsi reciprocamente di bombardamenti sui rispettivi territori. Un centinaio di soldati armeni sono rimasti uccisi mentre il ministero della Difesa azero ha detto che sono 71 i suoi soldati morti. Per fortuna, gli scontri a fuoco lungo il confine sono quasi cessati del tutto nelle ultime ore ma circa 2.750 civili sono stati evacuati dalla zona di frontiera armena a causa dei bombardamenti nelle regioni armene di Gegharkunik e Syunik. La maggioranza sono donne, bambini e anziani. La Caritas Armena è già al lavoro per accoglierli nella città di Goris. Il Patriarca Minassian: “Siamo stanchi. Che ingiustizia! Non c’è nessuna forza del mondo che oggi dica: Basta! Fermatevi!”.
La rabbia dell’Associazione nazionale dei Consorzi per la gestione e la tutela del territorio e delle acque irrigue. Vincenzi: “Il territorio italiano è alla mercé dei cambiamenti climatici e dell’estremizzazione degli eventi meteo dopo anni di mancati investimenti nella sicurezza idrogeologica dei territori”. Decaro (Anci): "Massimo sforzo per aiutare i comuni alluvionati"
A Nairobi il fenomeno dei bambini di strada è enorme e in costante aumento. L’associazione racconta l’attività svolta dall’orfanatrofio Kwetu Home of Peace, partner di lungo corso di Aibi, che da 12 anni offre un percorso di salvataggio che accompagna bambini e ragazzi fino al reinserimento in famiglia e in società
Torna la sagra a Carpanedo dal 16 al 18 e dal 23 al 25 settembre. Motivo della festa è la Madonna Addolorata, patrona della comunità. Da secoli, infatti, la terza domenica di settembre viene celebrata con solennità.