I cambiamenti climatici preoccupano gli italiani

Dal 1998 l’Istat rileva la percezione dei cittadini rispetto alle tematiche ambientali e nel 2021, i cambiamenti climatici si confermano al primo posto tra le preoccupazioni per l’ambiente per il 51,5% degli italiani). Segue l’inquinamento dell’aria, la preoccupazione per lo smaltimento e la produzione dei rifiuti, l’inquinamento delle acque, l’effetto serra e il buco nell’ozono. Preoccupa meno la rovina del paesaggio, percepita in modo crescente nelle regioni con vocazione turistica come Veneto, Trentino-Alto Adige, Marche, oppure in regioni industrializzate come la Lombardia.

Suicidio assistito. Morresi: “Quando i malati sono assistiti in maniera adeguata, non c’è richiesta di morte”

"La domanda di eutanasia non è una questione medica, ma antropologica: è la richiesta di decidere quando e come morire, secondo il proprio orizzonte valoriale individuale, a me sembra evidente che siano stati questi i termini della decisione di Elena", ci dice la presidente del Consiglio intercorso dei corsi di laurea e di laurea magistrale di Area Chimica del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie dell’Università degli studi di Perugia

Fine vita. Iannone (Fatebenefratelli): “Primato della coscienza sulla legge perché la vita tocca il fondamento della convivenza civile”

Il Ddl “Disposizioni in materia di morte volontaria medicalmente assistita”, approvato dalla Camera dei deputati lo scorso 10 marzo e in attesa di voto al Senato, prevede all’art. 6 l’obiezione di coscienza. “La coscienza si ribella non in base a una semplice valutazione soggettiva, ma in ordine a un sistema di valori posto alla base dell’ordinamento giuridico”, spiega la bioeticista Maria Teresa Iannone. L’importanza della “clausola di coscienza” e della “affermazione di coscienza"