Nancy Pelosi a Taiwan. Francesco Sisci: “Cina, tigre aggressiva da mettere in gabbia o di carta da ignorare?”

Tensione alle stelle non solo in Europa a causa della guerra in Ucraina ma anche nel quadrante asiatico. Con annunciate manovre militari nello stretto di mare che divide l’isola di Taiwan dalla Cina e sorvoli di jet sui cieli di Tapei. Ha scatenato un vero putiferio la visita della speaker della Camera dei Rappresentanti Usa, Nancy Pelosi, a Taiwan. “Washington sta destabilizzando il mondo", scrive su Telegram la portavoce della diplomazia russa, Maria Zakharova, mentre la Cina accusa gli Stati Uniti di "azioni provocatorie" e per ripicca sospende le importazioni di una serie di prodotti da Taiwan. Anche le Borse asiatiche ed europee ieri hanno chiuso in calo. “La Cina – commenta il sinologo Sisci - si è messa in un vicolo cieco”

Lavoro. Becchetti: “Bene dati occupazione, in futuro più riqualificazione”

Gli ultimi dati appena sfornati dall’Istat sul lavoro in Italia sono una boccata d’ossigeno. A giugno, il tasso di occupazione è salito al 60,1%, vale a dire +0,2 punti rispetto al mese precedente. Crescono in particolare i dipendenti permanenti e nella fascia d’età sotto i 35 anni. Ma in prospettiva ci sono le elezioni politiche e la necessità di continuare sulla strada della riforma della formazione professionale. A sostenerlo è il docente di Economia all’Università Tor Vergata di Roma, che insieme ad altri 170 firmatari della società civile ha suggerito alla politica una agenda

Migranti, l’Italia sta davvero affrontando “un’emergenza sbarchi”?

I numeri sono in crescita rispetto al 2021 ma restano contenuti rispetto agli anni passati. Di Giacomo (Oim): “La situazione in Libia è peggiorata con violenze, abusi e violazioni dei diritti umani”. D’Ambrosio (Fcei): “Lampedusa non può diventare il punto in cui far convergere arrivi del Mediterraneo”. Sos Mediterranèe, Msf e Sea-Watch chiedono una flotta europea per l’attività di ricerca e soccorso