Passione e stampa 3D. Massimo Zancan realizza fedeli modellini di Shuttle e planetari, donati all’Osservatorio di Arcugnano per accrescere la bellezza della divulgazione
Neppure le notizie tristi vanno in ferie, arrivano nei luoghi della villeggiatura nel tempo in cui si vorrebbe staccare la spina: la morte di una bimba abbandonata dalla madre, un nigeriano assassinato in una via della città nell’indifferenza dei passanti, un quindicenne che nell’ombra del padre uccide la madre, il numero delle vittime della guerra in Ucraina che sale, le navi cariche di grano bloccate nei porti del mar Nero, la fuga di altri disperati attraverso il Mediterraneo, quattro bimbi strappati ai loro genitori dall’alluvione nel Kentucky, le catastrofi provocate dagli incendi, il prolungarsi della pandemia, una politica malata..
La crisi economica e sociale che stiamo vivendo, e che purtroppo non si annuncia a breve termine, esaspera sempre più forme di individualismo e di aggressività tra gli uomini. Crescono così gli odi, detti e non detti, i rancori, e sempre più si traducono in vendette. Invece il perdono è un gesto che richiede coraggio, forza, visione. Non significa semplicemente dimenticare l’ingiustizia, cancellare ciò che è stato. Significa ricucire lo spirito ferito, donare la possibilità di una unione più forte, più viva
Povertà. Nonostante i dieci miliardi di euro del Reddito di cittadinanza, le percentuali non diminuiscono. “Dare senza reciprocità” continua a non funzionare
Quella che va consumandosi, un giorno dopo l’altro, è un’estate ad altissima intensità. Le notizie, spesso tragiche, sembrano inseguirci aprendo continui interrogativi che danno l’idea della complessità del mondo che abitiamo. Quanto durerà il sollievo del mondo di fronte alla partenza della prima nave carica di grano dal porto di Odessa dopo oltre cinque mesi di blocco alle esportazioni ucraine che hanno messo in ginocchio molti Paesi del Medioriente, dell’Asia e dell’Africa?
Il grido del pianeta. Dal 25 al 29 luglio, Torino è stata la capitale europea del Fridays for future, il primo appuntamento di questa portata in Italia in un momento di forte siccità ed eventi tragici. Se i potenti non ascoltano, ecco allora azioni concrete per invertire la rotta