Dopo la decisione della Regione Lombardia che ha eliminato l’obbligo di avere una laurea per diventare professionisti del settore socio – educativo, basta un corso per accedere alla professione. E ci sono buone prospettive di assunzione. La proposta di Aibi
Partiranno domani, martedì 2 agosto alle ore 10 dal CONE (Centro Operativo Nazionale Emergenze di Roma, via del Trullo 550) alcuni mezzi a supporto delle cliniche mobili...
Tecnologia all'avanguardia e umanità. Potrebbe riassumersi così l'essenza della Banca degli Occhi dell'Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma, situata al piano -1 del Presidio Britannico presso...
L’associazione evidenzia le criticità della misura: "Il volume di fondi stanziato è troppo basso rispetto al bisogno". Inoltre, “i primi contributi inizieranno ad essere erogati solo a fine ottobre, che potrebbe essere troppo tardi rispetto al bisogno di presa in carico immediata di molte persone”
Nell'arco di un anno, tra l'estate del 2021 e quella del 2022, a Roma, sono state fatte più di 25 mila vaccinazioni anti Covid a circa 17 mila persone in difficoltà...
Da oltre 40 anni lavora all'interno di Aipd, esperta di educazione delle persone con disabilità intellettiva. Ha ideato e coordinato dal 1989 il Corso di educazione all’autonomia per adolescenti con sindrome di Down, esperienza tuttora in corso, diffusa e condivisa da moltissime altre associazioni ma anche Comuni. “E' stata la prima a credere nei nostri figli”
“Il generale deterioramento della situazione nel Paese ci preoccupa sempre di più come Pastori di questo popolo che soffre così tanto”. Inizia così il lungo messaggio diffuso dalla Conferenza episcopale haitiana, che lancia l’ennesimo allarma sulla presenza, ormai incontrollata e sistematica, di bande armate, che si aggiungono a “corruzione, povertà estrema, precarietà generalizzata, sequestri di persona, sfiducia interpersonale”.
Di fronte alla realtà difficile che vive il Paese, “quanto ci farebbe bene dialogare e condividere il pane di idee e pratiche che costruiscano una fraternità politica, pensare in primo luogo a coloro che più soffrono di questa crisi e cercare soluzioni oneste e realistiche, facendo a meno di strumentalizzare in modo clientelare le necessità della gente!
I vescovi in Ucraina non rimangono in silenzio e lanciano grida di dolore e di giustizia per le morti e il sangue versato mentre il conflitto e l’invasione russa sul territorio ucraino non si fermano e, anzi, aumentano di intensità. Brucia ancora la strage avvenuta nel carcere di Olenivka, dove nella notte del 29 luglio, sono rimasti uccisi oltre 50 prigionieri di guerra ucraini.