La Bielorussia che non si arrende al regime: quella degli studenti imprigionati e scappati

Nell'ultima settimana di luglio, il gruppo universitario padovano Movements for freedom, ha organizzato un campus estivo a Padova per studenti bielorussi, in modo da far sentire la loro voce diretta, una voce di lotta, a due anni esatti dall'elezione del 9 agosto 2020, che hanno decretato il sesto mandato consecutivo di Lukašenka, alimentado proteste e dissensi tra la popolazione bielorussa. Tra loro anche studenti universitari che sono stati arrestati e condannati: alcuni di loro sono ancora in carcere, in condizioni disumane, altri sono fuggiti all'estero. E da lì continuano a raccontare cosa fa il regime. A Padova alcuni di loro, hanno deciso di raccontare la propria storia. 

Sacramento della Penitenza: solo nella forma “ordinaria”

A seguito di alcune richieste giunte ultimamente, relative alla possibilità di celebrare il Rito della riconciliazione con la confessione e l’assoluzione generale, il vescovo, mons. Claudio Cipolla, desidera ribadire l’assenza delle motivazioni che hanno caratterizzato la concessione della possibilità negli ultimi anni, data la situazione straordinaria che si era venuta a creare.