Centinaia di bambini ucraini rifugiati in Romania continuano la preparazione scolastica durante l’estate: le associazioni Caritas Bucarest e Caritas greco-cattolico Maramureș hanno preparato per loro programmi estivi.
È la seconda volta, in una decina di anni, che Maria Rossi, nome di fantasia, ospita nella sua casa famiglia una donna che deve ancora finire di pagare il suo debito con la giustizia ma che ha un figlio con sé. “È un’esperienza faticosa ma bella”, ci racconta
La Campagna Mettiamoci in gioco Lazio esprime forte preoccupazione “per le pressioni che le associazioni dei concessionari di slot-machine e videolottery stanno esercitando nei confronti della Regione Lazio per annullare la rimozione degli apparecchi posti entro i 500 metri dai ‘luoghi sensibili’, adducendo il pretesto di voler salvare migliaia di posti di lavoro”
Nelle interlocuzioni che Anci sta portando avanti con il Governo, ribadita la richiesta di reperire risorse che possano finanziare i posti messi a disposizione dai Comuni nel SAI, ricorrendo solo in seconda battuta ad altre forme di accoglienza, quali la c.d. “accoglienza diffusa”. Biffoni: “E’ il modello migliore di cui l’Italia dispone”
Caporalato: una parola che nel 2022 non è ancora possibile archiviare. L’arrivo della bella stagione porta con sé alte richieste di manodopera e il rischio di sfruttamento del lavoro, che affligge numerosi settori ma in primis l’agricoltura.
Cosa si intende per “caporalato”? Per la legge 199 del 2016, il “caporale” è chi non solo fa intermediazione di manodopera senza autorizzazione ma aggiunge a questo lo sfruttamento e addirittura quasi una vera e propria riduzione in schiavitù di un lavoratore.
Il punto. Continua la “frizione” tra ristoratori tradizionali e aziende agrituristiche: gli uni chiedono più controlli e meno agevolazioni, gli altri rivendicano la loro peculiarità e non si sentono concorrenti
Sostenibilità. Un ecosistema a tutela della biodiversità viene garantito grazie a un innovativo standard creato appositamente da Pefc Italia. L’ecosistema della principale foresta demaniale veneta, unica al mondo e che possiede un piano di gestione da oltre 500 anni, ora è certificato da uno standard verificabile
Non solo Asiago: in tutta la fascia pedemontana e prealpina si tornano ad aprire le malghe, anche se uno dei problemi per i proprietari, pubblici o privati che siano, è trovare le risorse per ristrutturarle.