Brasile: le Chiese dell’Amazzonia tornano a riunirsi a Santarém a cinquant’anni dal primo incontro. Card. Barreto, “ricordare, vivere, guardare”

Cinquant’anni dopo le Chiese dell’Amazzonia si ritrovano a Santarém, in Brasile. Nella città che sorge lungo il Rio delle Amazzoni si svolse, nel 1972, il primo Incontro della Chiesa dell’Amazzonia legale, mettendo le basi per un lungo cammino, proseguito nei decenni, sfociato nel Sinodo del 2019 e nella successiva esortazione apostolica di Papa Francesco Querida Amazonia. 

Caso Hilarion. Don Caprio (Istituto Orientale), “siamo in un tempo di attesa in cui rimanere sensibili e disponibili”

Fortissime turbolenze scuotono ila Chiesa ortodossa russa che ieri, riunitosi in Santo Sinodo, ha deciso di sollevare dall'incarico di presidente del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne il conosciutissimo metropolita Hilarion. Don Stefano Caprio è uno dei più grandi conoscitori del mondo russo e del Patriarcato di Mosca in Italia, riflette sulle conseguenze che queste "tensioni" interne possono avere sul futuro del dialogo. "Nessuno lo sa. La situazione è talmente confusa", risponde subito. "E’ un tempo di attesa in cui rimanere sensibili, disponibili, non buttare niente di quello che si è costruito prima, senza accusare nessuno ma rimanere aperti all’ascolto e a nuove possibilità di dialogo. Papa Francesco a settembre vuole andare in Kazakistan. Un altro paese ex sovietico dove sebbene non ci sia una maggioranza ortodossa, ci sono però meno tensioni ed è più facile parlare. È un’idea che va proprio nello stile di Francesco. Che invece di ricominciare dal centro, propone di ripartire dalle periferie. Andare ai margini anche dell’ortodossia e vedere se da lì, si può risalire e riprendere il cammino".

Edoardo Gorini, attuale allenatore del Cittadella. Passione oltre i limiti

«Sono cresciuto a Venezia, nel centro storico, Dorsoduro, vicino alla basilica di Santa Maria della Salute. Anni Ottanta, allora una città ideale per un bambino, tanti pericoli – le macchine per esempio – naturalmente non esistevano, poca criminalità e via a giocare, per calli e campielli. Ricordo che facevamo pure calcio tennis, la “rete” era proprio uno stretto canale, io da una parte delle fondamenta, il mio amico dall’altra e quando la palla finiva in acqua, giù in barca a riprenderla ed è capitato non poche volte che ci finivamo noi dentro l’acqua, però non era alta. Una Venezia quella con una popolazione maggiore di adesso, ora che c’è un numero spropositato di gente che invece la usa e la spreca».

Ucraina. Sacru: “Blocco del granaio del mondo e impennata dei prezzi mettono a rischio sicurezza alimentare”

In occasione del World Food Safety Day 2022 che ricorre oggi, l’analisi della Strategic Alliance of Catholic Research Universities (Sacru, di cui è capofila l'Università Cattolica) sulla sicurezza alimentare, questione che impatta su salute, economia e geopolitica, mentre il blocco delle esportazioni ucraine di cereali mette a rischio soprattutto i Paesi africani. Biodiversità, sviluppo dei sistemi alimentari locali, cooperazione tra consumatori e imprenditori alcuni degli interventi proposti per contrastare le disuguaglianze alimentari e promuovere un nuovo modello di sviluppo sostenibile

Povertà nel mondo, Oxfam: “Ecco il costo insostenibile della crisi climatica”

La fotografia dell’impatto reale della crisi in un nuovo report, diffuso in occasione della Conferenza sul clima in corso a Bonn, in vista della Cop27 in Egitto. L’organizzazione ricorda che in 20 anni gli appelli Onu per la risposta a eventi climatici estremi sono cresciuti dell’819%, mentre 3,9 miliardi di persone sono colpite nei paesi a basso e medio reddito, ma gli aiuti previsti sono sufficienti solo per 474 milioni di individui