Parla al Sir padre Aurelio Gazzera, missionario carmelitano che vive nella Repubblica Centrafricana da quasi vent'anni. Descrive una situazione molto instabile che rischia di peggiorare, tra violenze, problemi politici ed economici e risvolti geopolitici. Il 60% della popolazione ha bisogno di assistenza umanitaria. La percentuale di sfollati interni va dal 20 al 30% a seconda delle zone
Parla il vescovo birmano di Hakha, Stato del Chin, mons. Lucius Hre Kung: “L'attuale conflitto europeo ha oscurato la crisi birmana anche a livello mediatico. Sebbene il calo degli aiuti umanitari non venga notato in quanto tale, temo che possa diminuire in futuro a causa dell'impatto della guerra in Ucraina. Pertanto, lancio un appello: abbiamo bisogno del vostro aiuto e chiediamo aiuti internazionali per le persone in Myanmar. Come tutti sanno, ci sono molti poveri in Myanmar. Per questo la pace nel Paese è indispensabile perché se non c'è pace, la gente rischia di diventare sempre più povera”
Mons. Jude Ayodeji Arogundade, vescovo di Ondo, la diocesi nigeriana dove è stato compiuto ieri l’attacco a colpi di armi da fuoco ed esplosivi alla chiesa cattolica di San Francesco Xavier a Owo, invita a “mantenere la calma, a rispettare la legge e a pregare affinché la pace e la normalità tornino nella nostra comunità, Stato e Paese”.
Don Giuliano Zatti: «Camminiamo con il debito di una responsabilità reciproca, di cammini condivisi, di fiducia da accordarci gli uni verso gli altri a tutti i livelli». La presidenza dell’Assemblea sinodale ha cominciato a muovere i primi passi – dopo la nomina da parte del vescovo – lunedì 30 maggio. Abbiamo ascoltato due voci
Le nozze di Cana. È questo il brano evangelico scelto per accompagnare il cammino sinodale. È il fondamento del tipo di relazione che Dio desidera instaurare con l’umanità
Fism Padova Per il presidente Mirco Cecchinato la chiusura di alcune scuole dell’infanzia richiede soluzioni condivise per garantire la libertà di scelta
Negli ultimi due anni di scuola, a causa della pandemia, l’esame di maturità si è svolto solo con la prova orale e sono stati tolti il compito d’italiano e la seconda prova (previsti tradizionalmente).
Domenica 5 giugno, la Chiesa di Padova si è riunita in Cattedrale attorno al vescovo Claudio per aprire solennemente il primo Sinodo dal Concilio Vaticano II a oggi. Il passo più importante del cammino, è compiuto. I 400 "sinodali" dell'Assemblea hanno professato la loro fede e ora si avvicina il tempo delle risposte che parrocchie e aggregazioni attendono.