Sono molti i diciottenni che nei vari Istituti superiori di secondo grado di Lucera, in questi giorni, si stanno preparando al primo grande esame della vita: quello di maturità. È con loro che il vescovo Giuseppe Giuliano è voluto “ritornare giovane”. L’ha fatto con la stessa intuizione che lo mosse sin dal suo primo anno di ministero episcopale in questa Chiesa di Lucera-Troia, quando desiderò incontrare tutti i maturandi delle scuole del territorio diocesano “a casa sua”, in Episcopio, per conoscerli, per parlare con loro, per ascoltare le esigenze dei loro cuori.
Il “colpo di fionda” fu quello di padre Remigio, frate cappuccino venuto a compiere una missione a Canale d’Agordo quando Albino Luciani - il futuro Papa che sarà proclamato beato il prossimo 4 settembre - era ancora un ragazzino. Affascinò i chierichetti del paese con i suoi racconti e poi, durante una passeggiata verso la chiesetta di Garés, li stupì con la sua abilità a tirar di fionda. E quando chiese a quei ragazzi chi voleva seguirlo in convento, Albino disse subito “Io, io!”. Voleva partire davvero. Lo trattennero il parroco e la famiglia... È uno dei racconti contenuti del podcast di Radio Vaticana in quattro puntate, dedicato a Papa Luciani, narrato da Andrea Tornielli, direttore editoriale dei media vaticani. Il Sir lo ha intervistato.
Il 24 febbraio scorso la Russia invadeva l'Ucraina. Dopo 100 giorni di guerra sembra che l'obiettivo perseguito dagli Usa e dalla comunità internazionale, che sostengono l'Ucraina, sia quello di "indebolire la Russia senza umiliarla". Sul campo però la Russia mantiene un vantaggio tattico e punta alla conquista del Donbass. Ne abbiamo parlato con Claudio Bertolotti, esperto dell’Ispi e direttore di Start InSight
L'idea è partita dagli Stati Uniti negli anni '60, da un gruppo di insegnanti: negli anni '90, grazie anche a Internet, si è diffusa in Europa e sta prendendo piede anche in Italia: nel nostro Paese, nel 2021 quasi 854 mila pernottamenti sono avvenuti in case condivise. In crescita nonostante il Covid, questo modello garantisce sostenibilità economica, accessibilità e tutela ambientale
A fine maggio dell’anno 2016, il Mediterraneo restituì quarantacinque corpi di migranti deceduti a causa di un naufragio. Proprio il desiderio di restituire dignità e rispetto ad ogni vita umana ha portato la diocesi di Reggio Calabria-Bova a costruire, all’interno del camposanto di Armo, un vero e proprio cimitero dei migranti e delle vittime del mare. L’opera, finanziata coi fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica, sarà consegnata venerdì 10 giugno al comune di Reggio Calabria
In Ucraina in 100 giorni di guerra sono state danneggiate e distrutte più scuole che nei sette anni dall’inizio dei combattimenti nel 2014 nella parte orientale del Paese. Lo afferma Save the Children, in una nota diffusa ieri.
Nello splendido parco di Casa Madonnina, a Fiesso d’Artico, torna l’appuntamento con “Tra cielo e terra”. Due martedì di giugno – il 7 e il 21 alle 20.45 – Morena Garbin accompagna in un’esperienza di incontro con la Parola nella natura.