Apertura del Sinodo Diocesano della Chiesa di Padova. Domenica 5 giugno, ore 16.30 a Padova presso la basilica Cattedrale e in diretta

Domenica 5 giugno, solennità di Pentecoste, con l’apertura del Sinodo diocesano, la Chiesa di Padova entra in una fase “storica”: per la prima volta dopo il Concilio Vaticano II sosterà, in ascolto dello Spirito, per considerare la strada che ha davanti a sé in questo tempo di grandi cambiamenti e per arrivare a scegliere una visione di Chiesa che sia capace di adeguare l’annuncio del Vangelo al contesto di vita.

Il Cardinale Zuppi, nuovo presidente Cei, celebra sabato 4 giugno al Santo, alle 18, per la Tredicina

Anche mercoledì 3 giugno numerosi i fedeli in Basilica di Sant’Antonio per le messe quotidiane che durante la Tredicina seguono i seguenti orari:  nei Feriali apertura del Santuario alle ore 6.15; Ufficio delle Letture e Lodi mattutine alle 6.55; SS Messe alle 6.20 in Sala del Capitolo, alle 7.30-9.00-10.00 – 11.00- 16.00. Non c’è la Santa Messa delle ore 17 che lascia il posto al Santo Rosario a cui segue la Santa Messa Solenne di Tredicina alle ore 18.00.

In sala “Jurassic World. Il dominio” e in piattaforma la miniserie “Obi-Wan Kenobi” (Disney+)

A quasi trent’anni dal debutto, si ricompone il cast originario di “Jurassic Park” (1993). L’occasione è il sesto e ultimo titolo della saga, “Jurassic World. Il dominio”, diretto da Colin Trevorrow, che vede tornare gli iconici volti di Laura Dern, Sam Neil e Jeff Goldblum. Il binario narrativo è lo stesso di sempre, tra scene d’azione mozzafiato, dinosauri iperrealistici e una linea di racconto che si gioca tra thriller, action e inserti ironici. Un altro gradito ritorno si registra poi in piattaforma: su Disney+ è stata rilasciata la miniserie “Obi-Wan Kenobi” diretta da Deborah Chow, sei episodi che raccontano il celebre maestro Jedi della saga “Star Wars”. Nel ruolo di protagonista torna Ewan McGregor. Il punto Cnvf-Sir.

Festa della Repubblica: ridiamo senso al legame sociale, ai suoi principi e ai suoi valori

Una festa costituzionale, quella del 2 giugno, non “contro” (di monarchia già dal 1946 nessuno parla più) ma “per”. Una festa, ritornando all’etimologia della repubblica, per ridare senso al legame sociale, ai suoi principi, ai suoi valori. Valori che poi, in fin dei conti, sono sempre gli stessi. Sono quelli che troviamo scritti in una costituzione frutto sì, delle scelte del 2 giugno 1946, ma anche dell’opera di chi, quelle scelte ha guidato con la propria personalità, col proprio lavoro e spirito di servizio al bene comune

Ucraina. Bozzo: “La guerra è a un punto di radicalizzazione e di stallo”

"Era ovvio che la Russia si sarebbe concentrata sul Donbass per completare la conquista della fascia costiera sul mar d’Azov e stabilire continuità territoriale con la Federazione. Se non intervengono fattori rivoluzionari, è credibile che nel giro di qualche settimana i russi possano portare a compimento la conquista del Donbass". Luciano Bozzo, docente di relazioni internazionali all’Università di Firenze, spiega le ragioni di una guerra che è già nei fatti radicalizzata ma anche a un punto di stallo