“Abbiamo vinto molte battaglie ma non la guerra”. Sono le amare parole di Angiolo Pellegrini, uno degli uomini di fiducia del giudice Giovanni Falcone. Uno degli ultimi protagonisti ancora in vita di una stagione tragica e irripetibile che ha segnato la storia del nostro paese. La storia degli investigatori e dei magistrati che contro la mafia facevano davvero sul serio. E che sono anche caduti sul campo in mezzo a uno scontro tra clan mafiosi che solo tra il 1979 e il 1986 ha fatto più di mille morti. Pellegrini - in un’intervista telefonica - ricorda quegli anni di inchieste e di arresti eccellenti, di grandi vittorie ma anche di sconfitte. Ricordi che sono al centro del suo libro “Noi gli uomini di Falcone”
“La brutale invasione russa dell’Ucraina continua a sconvolgere il mondo. Il panorama geopolitico ed economico dell’Europa è cambiato radicalmente. Questa aggressione sta mettendo sotto pressione le catene di approvvigionamento e sta portando l’inflazione verso l’alto. Ha creato un’enorme incertezza. Le persone nutrono valide preoccupazioni per l’aumento del costo della vita e per la capacità di pagare bollette energetiche più elevate”.
Il presidente della Repubblica a Palermo, per la manifestazione organizzata organizzata dalla Fondazione Falcone a trenta anni dall'attentato. “Dopo il boato il silenzio, ma l’Italia reagì“
La ministra della Giustizia a Palermo per l'iniziativa promossa dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone: "L'accertamento della verità continua, non si è fermato"
Il ministro dell'Istruzione alla manifestazione di Palermo, organizzata dalla Fondazione Falcone per il trentesimo anniversario dell'attentato. "Per sconfiggere la mafia dare ai ragazzi le parole di libertà contro la mafia"
Il presidente del Consiglio nel trentennale dell'attentato: "Un eroismo che ha radicato i valori antimafia nella società, nei giovani e nelle istituzioni"
Oggi il trentesimo anniversario dell'attentato. Il presidente: "Celebrazione non solo per onorare quelle morti, ma anche e soprattutto per esaltare quelle vite"
Si tratta di «sottolineature» che si richiamano a vicenda, suddivise in tre ambiti: dimensioni trasversali, soggetti e cantieri. Il futuro passa da qui
Le testimonianze. Insegnanti, ex alunni e genitori: dalle loro parole traspare il carisma incarnato in tutti questi anni a Padova dalle Figlie di Don Bosco