Le Querce di Mamre, il nuovo progetto del Gruppo Abele contro la violenza in famiglia

Cosa fare quando si è vittime di violenza e quella violenza arriva dal proprio figlio? Come aiutarlo, in particolare se a innescare l’aggressività sono la dipendenza da sostanze o disturbi psichici? Nasce per rispondere a queste domande il progetto che prevede percorsi psicoeducativi per la presa in carico dei giovani adulti e dei membri della famiglia, percorsi di informazione e la creazione di uno spazio abitativo di emergenza

Aiutarono i connazionali, per quattro eritrei ultima speranza in Cassazione. “Colpevoli di solidarietà”

L’accusa è favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Domani la Cassazione deciderà sul ricorso, dopo la sentenza di appello che ha confermato le condanne. Rischiano fino a quattro anni di carcere. L’avvocata Massaiu: “Noi chiediamo l’annullamento della sentenza. All’inizio l’accusa era di associazione a delinquere ma è caduta, ora è rimasto solo il favoreggiamento che fa riferimento a un’ipotesi residuale. Non hanno lucrato, hanno solo aiutato amici e parenti”