Ucraina: card. Parolin, obiettivo resta “il cessate il fuoco”. Avviare “un dialogo serio, senza precondizioni” per trovare una soluzione

L’obiettivo della Santa Sede resta “il cessate il fuoco”, perciò si lavora affinché si concludano quanto prima “le operazioni belliche” in Ucraina: lo ha chiarito il card. Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, rispondendo ai giornalisti sul conflitto e sulla prossima missione del segretario per i Rapporti con gli Stati, mons. Paul Richard Gallagher, che da mercoledì prossimo sarà a Kiev. Incalzato dai giornalisti, il porporato ha parlato a margine del primo convegno sul pontificato di Papa Giovanni Paolo I, organizzato dalla Fondazione Vaticana dedicata a Papa Luciani e in corso di svolgimento oggi, 13 maggio, alla Pontificia Università Gregoriana, dal titolo “I sei ‘vogliamo’. 

Yemen. Msf: “Tra le più gravi crisi umanitarie al mondo ma mancano fondi”

Thomas Courbillon, capo missione di Medici senza frontiere in Yemen, descrive al Sir la situazione nello Yemen, uno dei conflitti più dimenticati che dura da 7 anni. Ad inizio aprile è scattata una tregua di due mesi e sono in corso negoziati ma la crisi umanitaria è gravissima. I due terzi della popolazione (20 milioni di persone) dipendono dagli aiuti, 3 milioni sono sfollati interni. Sanità, scuola ed economia in generale sono in condizioni disastrose ma mancano i fondi per i progetti di sviluppo

Riforma della giustizia, “diritti dei minori e delle famiglie a rischio”

La rete #5BuoneRagioni chiede alla ministra della Giustizia Cartabia e a tutte le forze politiche di bloccare una revisione processuale e ordinamentale che produrrebbe un sistema assai meno capace di valutare le difficili e complesse situazioni di bambini, adolescenti e famiglie. “Minati alla radice due principi cardine dell’ordinamento attuale: la collegialità di ogni decisione e la multidisciplinarietà dell’organo giudicante”