«L’intenzione è quella di riconoscere non tanto i meriti alle singole persone – senza togliere la stima nei confronti di ciascuno – ma ai fatti, che sono legati a luoghi o servizi, che hanno a che fare con le persone e che vogliono essere un segno di priorità, di sensibilità del vescovo, e per “vescovo” intendo la Chiesa di Padova».
“In ogni Stazione non c’è una sola famiglia che ha contribuito a scrivere meditazioni e preghiere, ma tante. È un lavoro corale, bello”, spiegano al Sir i coordinatori
Stasera, in piazza San Pietro, saranno in dieci – compresi tre dei nove nipotini – a rappresentare la famiglia aperta all’accoglienza come la pensava don Oreste Benzi: senza confini e differenze tra normodotati e diversamente abili, tra famiglia naturale e famiglia affidataria, tra le diverse generazioni.
A 25 anni dall’incendio che, nella notte tra l’11 e il 12 aprile 1997 divampò nella Cappella del Guarini - dove, in una teca d’argento, era conservata la Sacra Sindone, il Sir ha incontrato Irene Tomedi nel suo laboratorio a Bolzano. Ricorda ancora l'emozione: “Ero consapevole della grande responsabilità che ci era stata affidata. Da qui il mio timore”
“Uno scrittore diceva che ‘Gesù Cristo è in agonia fino alla fine del mondo’, è in agonia nei suoi figli, nei suoi fratelli, soprattutto nei poveri, negli emarginati, la povera gente che non può difendersi. A noi, in questo momento, in Europa, ci colpisce tanto questa guerra. Ma guardiamo un po’ più lontano. Il mondo è in guerra. Dappertutto c’è guerra. Perché il mondo ha scelto – è duro dirlo – ma ha scelto lo schema di Caino e la guerra è mettere in atto il cainismo, cioè uccidere il fratello”.
Si torna a Hogwarts! Il terzo capitolo della nuova saga di J.K. Rowling, “Animali fantastici. I segreti di Silente”, diretto da David Yates, ci riporta tra le stanze della scuola di magia dove abbiamo visto crescere Harry Potter. La storia questa volta vede però protagonista Albus Silente accanto al magizoologo Newt Scamander. Cast inglese di grande richiamo a cominciare da Jude Law e Eddie Redmayne. In sala troviamo anche i mélo esistenziali “Storia di mia moglie” dell’ungherese Ildikó Enyedi, dal romanzo di Milán Füst, e “La figlia oscura”, folgorante esordio alla regia di Maggie Gyllenhaal dal romanzo di Elena Ferrante
Nella preghiera silenziosa di queste ore chiediamo a Gesù che ci faccia comprendere la novità di Dio che si sacrifica come Agnello mansueto, riaprendo la vita degli uomini dalla meschinità. Questa e non altra è la via della pace anche oggi in tempo di una guerra assurda. La pace soltanto Dio sa darla. Perché non la dà come il mondo che sempre la impone dai vincitori ai vinti
Don Luigi Zucaro è uno dei cappellani dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Portare l’annuncio evangelico in un contesto come quello è una sfida davvero impegnativa: da alcuni anni intorno a lui c'è un gruppo di genitori che, pur colpiti dal lutto e dal dolore più inaccettabile, nella fraternità hanno ritrovato la speranza.
È la cecità interiore il vero ostacolo. Parola di Daniele Cassioli, campione di sci nautico cieco dalla nascita, autore di “Insegna al cuore a vedere” (DeA)