Compleanno card. Bassetti: “essere testimoni autentici del Vangelo“

“Ringrazio il Signore per avermi concesso di tagliare questo traguardo, circondato dall’amore di tutte quelle persone che Egli ha voluto mettere sulla mia strada. In questi anni ho sperimentato la bellezza dell’incontro e del camminare insieme. Anche se a volte non sono mancate le fatiche, ho sempre cercato di incarnare la tenerezza e di vivere il mio servizio – da sacerdote, da rettore del Seminario, da vescovo e poi da presidente della Cei – come un dono. Sull’esempio dei preti delle povere contrade dell’Appennino tosco-emiliano, sempre disponibili ad ascoltare e ad aiutare, che sono stati per me un grande esempio di fede e di abnegazione”. 

Un bilancio complicato

Il bilancio UE per il 2023 avrà un ruolo importante nel rafforzare l'economia dell’Unione a partire dalle prospettive economiche incerte a causa delle conseguenze dell'invasione dell'Ucraina per cui servono più finanziamenti per affrontare le conseguenze geopolitiche della crisi. Il Parlamento Europeo ha licenziato il primo documento riguardante il bilancio UE del 2023 che dovrebbe finanziare la ripresa economica, la salute, i giovani, l’azione per il clima, e fronteggiare le conseguenze dell'invasione dell’Ucraina. 

Il “Pollini” suona per i 70 anni dell’INFN. Sabato 9 aprile a Palazzo della Ragione gli studenti del Conservatorio nelle celebrazioni

Interverrà anche il Conservatorio “Cesare Pollini” a Palazzo della Ragione sabato 9 aprile 2022, a partire dalle ore 18.00, nell’ambito dell’evento “Storie di fisica e fisici” promosso dalla sezione di Padova, diretta dal prof. Roberto Carlin, dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per celebrare i 70 anni di ricerche nell’INFN, ente che si occupa di promuovere, coordinare ed effettuare la ricerca scientifica nel campo della fisica nucleare, subnucleare e astroparticellare, nonché lo sviluppo tecnologico necessario alle attività in tali settori. 

La crisi ucraina può cambiare la politica europea sulle migrazioni?

Chiara Favilli (Università di Firenze) sulle misure straordinarie per i profughi in fuga come possibile modello da adottare anche in altre crisi: “Sono pessimista, la decisione è politica: il fatto che le persone fuggano da una guerra provocata dall’aggressione di uno Stato straniero le ha rese più meritevoli di accoglienza rispetto a tutte le altre che, in questi ultimi 20 anni, hanno tentato di affacciarsi alle porte dell’Europa”

Servizio civile e certificazione delle competenze, diversi i nodi che rischiano di penalizzare i giovani

Mazzarella (Inapp): “La situazione sul tema della certificazione delle competenze in Italia è molto articolata ed è un iter complesso”. E per il servizio civile il discorso è ancora più complesso. La Cnesc: “Diverse le criticità che rischiano di disincentivare l’adozione della misura da parte degli enti e di non raggiungere gli obiettivi previsti dal Pnrr, con scarse ricadute nel percorso dei giovani”