“Non si commemorano soltanto una tragedia sismica e le vittime che ha provocato, ma si testimonia la vita che non soccombe e si erge indomita: sfida la morte e nel duello esce vittoriosa. L’amore, infatti, ha la meglio sulla morte: non viene meno, non diminuisce col passare degli anni, ma si rafforza ogni giorno di più”.
La Commissione europea si prepara a rispondere a eventuali minacce chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari (Cbrn) che rappresentano un rischio per la salute pubblica. In una nota l’Esecutivo europeo annuncia che sta creando “riserve strategiche” di medicinali attraverso il meccanismo di protezione civile dell’Ue.
“Questa notte il nemico ha di nuovo lanciato i razzi sui segmenti più sensibili dell’infrastruttura economica ucraina. Sono stati bombardati alcuni stabilimenti chimici e questo ha portato alle conseguenze disastrose per l’ambiente di quelle città e villaggi”.
“Assistiamo a un aumento senza precedenti delle esigenze umanitarie nelle regioni del Sahel e del lago Ciad. Quest’anno più di 31 milioni di persone avranno urgente bisogno di assistenza alimentare. Le conseguenze dei tragici eventi in Ucraina non faranno che peggiorare ulteriormente una crisi alimentare già catastrofica, spingendo le persone sull’orlo della sopravvivenza”.
Questo hanno sperimentato a Casa Madonnina dodici coppie che hanno concluso il loro itinerario in preparazione al matrimonio.Il ritiro si è concluso con un dono alle promesse spose da parte di Marzia Filipetto, che guida la casa di spiritualità di Fiesso d’Artico: qualche goccia di nardo profumato di Gerusalemme sul palmo della mano con il quale accarezzare il viso dei futuri mariti. «Gesti come perle preziose...»
Padre Christian Carlassare è stato ordinato vescovo di Rumbek il 25 marzo. Nel suo intervento ha parlato di don Andrea Osman, il primo a soccorrerlo dopo l’attentato
Ultimo appuntamento domani, giovedì 7 aprile, alle ore 13, nella chiesa di San Gaetano (via Altinate 73, Padova), con la PAUSA PRANZO – nutrimento dello Spirito verso la Pasqua. Iniziativa del Centro universitario di Padova, realizzata in collaborazione con il conservatorio Cesare Pollini e con l’Accademia teatrale Carlo Goldoni.
Il Papa durante l'udienza di oggi ha menzionato ancora una volta la guerra in Ucraina, denunciando "nuove atrocità, come il massacro di Bucha" implorando la fine della guerra, frutto "delle strategie degli Stati più potenti". Ha mostrato una bandiera ucraina proveniente da Bucha e ha chiamato a sé i bambini ucraini presenti in Aula Paolo VI, distribuendo uova di Pasqua. "Non dimentichiamo il popolo ucraino"
Presentato a Palermo il libro scritto dal padre gesuita, storico direttore de La Civiltà cattolica e fondatore dell’Istituto Pedro Arrupe, scritto insieme a Maria Concetta De Magistris