Ucraina: Mattarella, “occorre fermare la guerra ora, subito. Cerchiamo con insistenza di proporre dialogo e trattative per chiuderla”

“Recuperare la pace, la sicurezza e il pieno rispetto del diritto internazionale”. Questa è la terza emergenza che si è ultimamente affiancata a quelle della “sconfitta definitiva, non ancora conseguita, della pandemia” e della “rispesa economica nell’ambito del Next Generation” evidenziata questa mattina dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando all’Università di Trieste per l’inaugurazione dell’anno accademico.

Anno della famiglia. Per noi l’amore è… Cura della famiglia, del Creato, dei poveri

Educare i figli all’amore: cosa significa? Barbara e Roberto ci aiutano a riflettere su questa domanda, a partire dalla loro esperienza quotidiana con cinque figli – da 6 anni a 17 anni – e alla vita nella comunità di famiglie Bethesda. Continua così il percorso, condiviso da ufficio di Pastorale della famiglia e Difesa, per approfondire Amoris laetitia nell’anno che papa Francesco ha voluto dedicare alla famiglia

La rete Iglesias y Minería in Europa. Dom Vicente de Paula Ferreira: “Portiamo il messaggio dell’ecologia integrale”

Da lunedì 21 marzo, e fino al 6 aprile, una delegazione della rete continentale latinoamericana Iglesias y Minería è in viaggio in Europa. I leader sociali e ambientali saranno impegnati in un tour che toccherà Germania, Belgio, Austria, Italia e Spagna, con varie tappe, tra cui l’Europarlamento e la Comece a Bruxelles e il Vaticano. Padre Dario Bossi, provinciale dei comboniani in Brasile: “Comprendiamo che ci troviamo, come dice il Papa, di fronte a una guerra mondiale a frammenti locali. La carovana porta la voce della guerra dichiarata contro l’Amazzonia, contro i popoli originari e indigeni, contro i contadini”

Le armi della penitenza: l’elemosina o, meglio, la misericordia

L’elemosina, che non è l’erogazione di spiccioli, ma la misericordia per chi non ha e che soffre come soffro io quando non ho, ci può salvare da tutto questo, insegnandoci che sì, è vero che abitualmente siamo intasati di mille cose (come ci ha rivelato il digiuno), e che siamo piccoli piccoli e vittime di un crudele io ideale molto diverso dal Dio vero (come ci ha mostrato la preghiera), ma che possiamo comunque provare ad amare, in modo fragile e maldestro, i nostri fratelli, e che il loro destino è il nostro destino, e che la Pasqua non si festeggia da soli, perché se l’agnello è troppo grande lo devi comunque consumare senza sporzionarlo, e da solo un agnello intero non te lo puoi mangiare

Oscar: Hollywood incorona “I segni del cuore. Coda”. Jane Campion è la miglior regista. Pioggia di premi tecnici per “Dune”

“Voglia di tenerezza”. Il titolo del film di James L. Brooks del 1983, con Shirley MacLaine e Jack Nicholson, ci è utile nel definire il mood dell’Academy, la scelta nella 94a edizione dei Premi Oscar di incoronare come miglior film “I segni del cuore. Coda” di Sian Heder. Si tratta di un “feel-good movie” sul valore dei legami familiari e dell’inclusione, che mette a tema la condizione delle persone con disabilità uditiva. Con un budget iniziale da film indipendente e attori non proprio di primo piano, “I segni del cuore. Coda” ha conquistato i giurati dell’Academy, forte anche dell’impegno di AppleTv+ nel sostenere il film, scalzando il super favorito “Il potere del cane” di Jane Campion targato Netflix, l’apprezzato “Belfast” di Kenneth Branagh e il gioiello “Licorice Pizza” di Paul Thomas Anderson