In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, l’Alto Commissario lancia un messaggio con cui chiede che “mentre milioni di persone in tutto il mondo si sono giustamente commosse per la situazione estrema del popolo ucraino, le stesse difficoltà sono vissute dai rifugiati di tutto il mondo che meritano ugualmente la nostra compassione, la nostra empatia e il nostro sostegno”
La preghiera che accompagna il digiuno ci ridimensiona, mostrando che la nostra grandiosità, che è tutta nella nostra testa, e che va in pezzi quando lo stomaco è vuoto e ci afflosciamo, può e deve lasciare spazio all’Unico davvero forte, davvero vivo, davvero autosufficiente. Se il digiuno mette a stecchetto il nostro corpo, la preghiera fa fare la dieta all’ego, ricordandoci che solo in Dio, proprio perché è oltre, ma al contempo vicinissimo a noi, la nostra carne tremebonda può trovare pace, può trasfigurarsi, e diventare carne di comunione tra Dio e l’uomo, nel “sì” perfetto e irrevocabile del primo e in quello da ridirsi quotidianamente del secondo
E' il tema scelto per evidenziare come nei principi generali della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità sia riconosciuta la "piena ed effettiva partecipazione e inclusione nella società"
Disponibili 40 posti grazie al progetto realizzato in accordo con la Prefettura di Milano e in collaborazione con CeAS. Don Colmegna: "Affermare la cultura dell'ospitalità è la risposta più forte che possiamo dare". Al via il 22 marzo una serie di confronti sui temi della pace e della fratellanza
Una Chiesa in prima linea negli aiuti umanitari e nella accoglienza dei profughi in fuga dalla guerra. Siamo a Košice, città della Slovacchia orientale, a pochi chilometri dall’Ucraina. Dall’inizio del conflitto, sono arrivati in Slovacchia 260mila persone, con una media di 15mila al giorno. La curia si è dovuta organizzare per gestire le prime fasi dell’emergenza. La macchina umanitaria si è costruita cosi, strada facendo e cambiando secondo le nuove esigenze pratiche che emergevano: dalle coperte all’acqua calda per il latte in polvere dei bambini. “Se non fosse una tragedia – dice il vescovo mons. Cyril Vasiľ -, dovrei essere grato per quello che è successo. Perché questa crisi mi ha fatto vedere il lato più bello della mia chiesa, dei miei sacerdoti, dei seminaristi, della gente”
Il presidente di Libera dalla manifestazione di Napoli: "Camminiamo perché ci siano verità e giustizia". Sull'Ucraina, "c'è un'altra violenza in atto in Europa. C'è un filo che ci collega a quello che sta succedendo proprio ai confini di casa nostra"
Focus di Istat in vista della Giornata mondiale (22 marzo): nel 2020 persi 41 metri cubi al giorno per km di rete nei capoluoghi di provincia/città metropolitana. Soddisfatte del servizio idrico quasi nove famiglie su 10. Al Sud proseguono le misure di razionamento