Fermare la guerra con il coraggio creativo di Giuseppe

Dopo un anno dedicato alla sua figura, una Lettera apostolica (Patris corde) per tracciarne il profilo e un ciclo di dodici catechesi nell’udienza generale del mercoledì la Chiesa celebra oggi san Giuseppe. Mesi intensi dunque quelli che hanno preceduto l’odierna solennità ma nessuno poteva pensare che tale cammino si sarebbe confrontato con la follia della guerra che, in questo momento, insanguina l’Europa e mette a rischio la pace mondiale e lo stesso futuro dell’umanità

Guerra in Ucraina. Mons. Dzyurakh: “Attenzione a mettere sullo stesso piano aggressore e vittima”

Parla mons. Bohdan Dzyurakh, esarca apostolico dei cattolici di rito bizantino di Germania e Scandinavia. “Ci fa molto male quando si mette sullo stesso piano l’aggressore e la vittima. No, noi non volevamo questa guerra e non la vogliamo adesso. Vogliamo la pace ma la pace che vogliamo, non è la distruzione del nostro essere ma il ristabilimento della giustizia”. E su Putin e Zelensky dice: “Non parlerei di due leader. C’è il leader di uno Stato aggressore che fa tremare tutto il mondo e c’è un leader scelto democraticamente dal popolo ucraino che in queste drammatiche circostanze sta cercando di difendere il proprio popolo, la propria dignità e l’esistenza stessa dello Stato ucraino”

Covid-19. Ricciardi (Cattolica): “Attenzione a maggio, molto probabile che riparta la curva epidemica”

La pandemia da Covid-19 sembra essere uscita dai radar dell’informazione. Eppure ogni giorno si registrano in media 80mila nuovi casi e centinaia di decessi. A far tornare d’attualità il virus è stato il decreto con cui il governo ha stabilito i prossimi passi. Fra le misure, c’è la fine dello stato d’emergenza a partire dal 1° aprile, lo stop al super green pass per i lavoratori over 50 e per salire sui mezzi pubblici. Dal 1° maggio inoltre cade anche l’obbligo della mascherina al chiuso. Al Sir, Walter Ricciardi, ordinario d’Igiene e Medicina preventiva dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Roma e consigliere scientifico del ministro della Salute per la pandemia da coronavirus, spiega come le misure siano state adottate per consentire un allentamento graduale ma bisogna stare in allerta e non sono esclusi restringimenti