Istituita con la legge n.35 del 2021 la Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid-19 è entrata nel calendario nazionale con la data del 17 marzo. Le persone uccise dal virus sono state circa 157.000, non si conosce il numero di quelle che hanno subito conseguenze più o meno gravi a livello fisico o psichico
Esce oggi l'e-book gratuito "Adolescenti: tra adulti egocentrici, futuro incerto e ricerca di benessere" di Riccardo Sollini. L'analisi del direttore della Comunità di Capodarco di Fermo sul mondo dell’adolescenza, sulle difficoltà che vivono i ragazzi e l’inadeguatezza degli adulti ad accompagnarli, destinazione futuro. Con una proposta di intervento per scrivere insieme un nuovo "percorso biografico"
La Conferenza sul futuro dell'Europa, avviata un anno fa, si concluderà il prossimo 9 maggio. A Strasburgo i lavori della plenaria: al centro dell'attenzione economia, migrazioni, trasformazione digitale. Simone Pavesi (Europhonica) al Sir: "il dialogo tra le parti è una bella opportunità". Alle istituzioni comunitarie il compito di dar corso alle raccomandazioni dei cittadini e ad eventuali riforme interne
Intervista allo psicoterapeuta Alberto Pellai, che nel suo ultimo libro, “La vita accade”, racconta la nascita di un padre e la scoperta “dell'importanza e della bellezza del proprio ruolo. Ora, non c'è niente di più brutto che sapere il proprio papà in trincea e con le armi. Proteggiamo i nostri figli dalla mitizzazione del fucile: la difesa del territorio con le armi toccava ai cavernicoli per sopravvivere. Noi viviamo. Ai bambini parliamo dei costruttori di pace”
A mettere in guardia da possibili speculazioni è il segretario generale della Flai Cgil, Giovanni Mininni, durante la presentazione del primo quaderno dell’Osservatorio Placido Rizzotto sulla “Geografia del caporalato”. "C'è bisogno di un’attenzione enorme e soprattutto di assunzioni di responsabilità da parte delle istituzioni". Oltre 400 le aree interessate dal fenomeno in Italia. In crescita il Nord Est
Il racconto del parroco di Mariupol, padre Pavlo Tomashewski. “Ci hanno raccontato che ieri hanno sparato a un convoglio di auto in viaggio da Mariupol a Zaporizhia. C'erano a bordo bambini e donne incinte. La loro presenza dentro le vetture era segnalata quindi sapevano perfettamente cosa stavano facendo! Dimmi, come può l’Europa negoziare con un male così ? È una guerra diabolica! Quando sai che i tuoi parrocchiani sono seduti nel seminterrato in questo momento, senza cibo né acqua, e potrebbero morire. Quando sai che non puoi aiutarli in nessun modo, non provi rabbia, ma solo disperazione”
“Voglio ringraziare gli italiani per l'altruismo, per la pazienza dimostrata in questi anni. Noi siamo spesso percepiti come dotati di scarso senso civico invece in questa pandemia siamo stati bravissimi, occorre andarne fieri”, a partire dalla scelta massiccia per le vaccinazioni, grazie alle quali “sono stati evitati quasi 80 mila decessi in più nel solo 2021”. Le parole di Mario Draghi al termine del Consiglio dei ministri che ha confermato ufficialmente l'imminente fine dello stato di emergenza da Covid (scadrà il 31 marzo) e ha varato le regole conseguenti, esprimono un riconoscimento che il Paese deve a se stesso, anche se purtroppo in questo momento non ci può essere spazio per i festeggiamenti.
REPORTAGE. La donna ha passato la frontiera con la Romania e ora è diretta in Spagna. “Non perdonerò mai la Russia per questa guerra: i nostri amici e i loro figli stanno morendo. Questo spargimento di sangue e l'uccisione di bambini non è la salvezza dei russofoni”