Russell (Unicef) e Grandi (Unhcr) ricordano che "i bambini privi di cure parentali sono ad alto rischio di violenza, abuso e sfruttamento". Invito ai paesi che accolgono a garantire identificazione e registrazione. Negli istituti 100 mila bambini, la metà con disabilità: "Servono misure speciali"
Il “pensiero pacifista” di Luca Lo Presti, presidente di Pangea onlus, alla luce dell'esperienza in territori di guerra. “In Afghanistan sono volati missili da 150 mila dollari e oggi i talebani terrorizzano la gente, mentre gli afgani in fuga muoiono al confine. Ma di nuovo pensiamo di combattere una guerra con la guerra in Ucraina. Manca un pensiero di pace”
Reflection Il film sul Donbass che obbliga a riflettere sulla complessità e sul dolore di un conflitto troppo presto derubricato alla follia di un solo uomo
Esiste un universo sociale da riprogettare, un habitat economico da ristrutturare, una cultura che offre basi di pensiero da cui ripartire. La guerra scoppia nel cuore dell’Europa proprio mentre sembrava che la ricostruzione post- Covid potesse entrare nel vivo grazie ai vaccini e all’imunità generata dal contagio da Omicron.
La Santa sede è pronta a tutto pur di fermare i «fiumi di sangue e di lacrime» che scorrono in Ucraina. Suonano potenti e terribili le parole di papa Francesco all’Angelus di domenica 6 marzo.
L’invasione russa ha determinato una tragedia di fronte alla quale l’Europa sta reagendo unita. L’integrazione europea è fondamentale nel contesto attuale
Il sistema delle sanzioni ha prodotto difficoltà e fastidio per la Russia, ma è tutt’altro che compatto: «Ha delle falle molto significative: blocca solo in parte commerci e pagamenti», rileva Ignazio Angeloni, docente e già membro del consiglio di vigilanza della Banca centrale europea.