In missione dietro l’angolo. Tra gli invisibili di Marina di Acate

Da qualche mese sette suore Carmelitane missionarie di santa Teresa di Gesù Bambino sono a Marina di Acate, paese sulla costa meridionale della Sicilia, in provincia di Ragusa, per conoscere una realtà invisibile: centinaia di migranti, che lavorano nelle serre, vengono sfruttati e abitano con le proprie famiglie nelle casupole costruite per il rimessaggio degli attrezzi agricoli. Un servizio nel numero di marzo di “Popoli e Missione”

Ucraina. Bozzo (Università di Firenze): “Putin non tornerà indietro”

Luciano Bozzo, professore di relazioni internazionali e studi strategici presso l'Università di Firenze, spiega le mosse compiute e i delicati equilibri che hanno portato al secondo tavolo di negoziato, con il risultato di una tregua per consentire dei corridoi umanitari. Dieci giorni prima dell’attacco all’Ucraina, il docente era fra i pochi a mettere nero su bianco prevedendo la mossa di Putin

Nowakowski (Eparca Regno Unito): “Putin andava fermato prima. Questa guerra è iniziata in Crimea nel 2014”

“Quando ho acceso la radio, giovedì scorso, mi si è spezzato il cuore, come è capitato a tutti. Non riuscivo a credere che Putin avesse davvero attaccato la mia gente”. Il vescovo Kenneth Nowakowski è l’eparca della comunità greco-cattolica ucraina del Regno Unito e responsabile della cattedrale della Sacra Famiglia a Londra. “Sono profondamente grato a Papa Francesco per tutto quello che sta facendo per il popolo ucraino. Il suo esempio è stato fonte di ispirazione per noi”, dice l’eparca al Sir, “Vladimir Putin andava fermato prima. Questa guerra è cominciata nel 2014, con l’annessione della Crimea, ma, nello spazio di poco tempo, l’Occidente si è abituato al conflitto ed ha addirittura dimenticato che fosse in corso”.