Indagine svolta dai sindacati dei pensionati. Oltre 400 mila gli over 65 con problemi di autosufficienza. E circa 100 mila vivono di fatto autoreclusi in casa. A causa delle pandemia i famigliari fanno sempre più fatica a supportarli
Cittadinazattiva chiede l'approvazione con urgenza del Decreto Tariffe per i nuovi lea. Mandorino: "Da anni i cittadini italiani, le persone malate, i malati rari aspettano l'aggiornamento"
A disposizione 80 milioni di euro provenienti dal Fondo Sviluppo e Coesione, di cui 64 milioni per le regioni del Mezzogiorno e 16 per Lombardia e Veneto. Il contributo servirà per finanziare i costi sostenuti dagli enti tra il 31 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2021
Le mascherine Ffp2 sono sempre più in uso nelle scuole, dopo il rientro dalle vacanze natalizie. Obbligatorie in caso di autosorveglianza e per i docenti in condizioni particolari, di fatto stanno prendendo il posto delle chirurgiche. I tre nodi critici: il costo, la salute e l'inclusione
“Adesso è importare dire, a voce alta, no alla guerra. No alla guerra come strumento per risolvere i problemi geopolitici fra gli Stati. No al diritto del forte, ma sì alla forza del diritto. L’unico modo per evitare lo scontro militare è il diritto internazionale, il dialogo, la diplomazia. Per questo stiamo appoggiando ogni forma di dialogo, tra i potenti di questo mondo, affinché si possa evitare lo scontro armato. E vogliamo dire fortemente no alla violenza, che si sta alzando nel mondo come un’idolatria. Come cristiani dobbiamo dire che l’unico modo per superare le difficoltà è il rispetto, l’amore verso il prossimo e la solidarietà”.
Solo a gennaio 43 attacchi hanno colpito obiettivi civili: case, fattorie, campi profughi, infrastrutture essenziali. Tra le vittime, bambini che badavano agli animali o raccoglievano la legna. L’escalation ha già costretto alla fuga oltre 8 mila persone tra dicembre e gennaio, più di 100 mila nell’ultimo anno. L’organizzazione: “La comunità internazionale intervenga per un immediato cessate il fuoco tra le parti in conflitto”
La denuncia dell'organizzazione: tra le ragazze nigeriane da 0 a 14 anni i casi sono cresciuti dal 16,9% del 2013 al 19,2% nel 2018. Una "tendenza preoccupante". Diminuisce la diffusione della pratica fra le donne fra 15 e 49 anni