Le abbiamo sotto gli occhi di tutti, le immagini delle Olimpiadi invernali di Pechino 2022 (senza neve). Entusiasmo sportivo a parte, ciò che balza all’occhio è la tristezza paesaggistica che gli fa da sfondo.
«Il mio vivere ormai da otto anni vicino a persone fragili e deboli e accompagnandole molto spesso all’ultimo passo della vita, mi ha fatto scoprire una vocazione che credevo di non avere. Avevo paura del male e dei malati, ma quando il Signore mi ha catapultato qui dentro ho scoperto come è bello vivere un servizio sacerdotale, un apostolato con queste anime».
Issr di Padova. Al via i corsi del secondo semestre rivolti anche agli operatori pastorali. Per essere capaci di rendere ragione della propria fede. È questo l’obiettivo che si propone l’Istituto superiore di scienze religiose di Padova, che si accinge a ripartire con i corsi del secondo semestre. Sono consigliati a chi intende approfondire la propria fede e agli operatori impegnati in compiti formativi e pastorali.
Sarà don Raffaele Gobbi il nuovo rettore del Seminario di Padova. Dopo essere stato comunicato agli educatori e ai seminaristi lunedì scorso, il nome del successore di mons. Giampaolo Dianin – dal 30 gennaio a tutti gli effetti vescovo di Chioggia – viene ora condiviso con tutta la Diocesi.
Una richiesta, quella del vescovo a diventare rettore del Seminario, accolta «con fiducia e trepidazione» da don Gobbi, proprio per il progetto che sottende.
Si celebra oggi l'ottava Giornata mondiale di preghiera contro la tratta indetta da Papa Francesco nel 2005. Ad occuparsi del coordinamento è la rete delle religiose anti-tratta Thalitha kum, che ha organizzato una serie di eventi. L'appuntamento principale è una maratona on line con collegamenti da tutti i continenti. Una testimonianza dalla struttura di accoglienza "Casa Bakhita" della Caritas di Gaeta
Si terrà a Firenze, dal 24 al 27 febbraio 2022, il convegno della Conferenza episcopale italiana dal tema: “Mediterraneo frontiera di pace”. L’evento segue quello che si è già tenuto a Bari nel febbraio del 2020. La scelta di Firenze, come sede del suddetto convegno, non è casuale, ma densa di significato; quest’ultima, infatti, ha sempre svolto un ruolo importante per quanto riguarda il tema della pace, del mediterraneo e dell’ecumenismo. Nel suo comunicato, inoltre, la Conferenza episcopale italiana ci ha ricordato che Firenze è la città di Giorgio La Pira, evidenziando in tal modo l’ispirazione del convegno al pensiero e alla testimonianza di colui che, a cavallo degli anni ‘50 e ‘60 del secolo scorso, è stato il sindaco di questa città
Intervista al card. Cristóbal López Romero, arcivescovo salesiano di Rabat (Marocco): “Il titolo dell’incontro - dice - non mi convince del tutto. Preferirei: Mediterraneo, pace senza frontiere. Se l’Europa ha saputo - nonostante le sue numerose differenze nazionali, storiche, culturali e religiose - unirsi e praticamente cancellare i confini tra i 27 Paesi membri dell’Unione, perché non sognare un Mediterraneo in pace e senza frontiere, unito nella diversità?”