Carcere, il lavoro vuol dire libertà. Il recente studio della Fondazione Emanuela Zancan

Le persone detenute che lavorano per cooperative dentro agli istituti di pena hanno molte più opportunità di condurre un positivo percorso di reinserimento. Un recente studio della Fondazione Emanuela Zancan mette in luce quanto peso abbiano i benefici del lavoro su chi sta scontando una pena. E aumentare i detenuti lavoratori vorrebbe dire maggior indotto per tutti, anche per lo Stato

Reddito di cittadinanza. Luppi (sociologo): “La pandemia è stata un’accelerazione all’accesso”

Dal marzo 2019, mese in cui la misura è entrata in vigore, è andato progressivamente aumentando il numero di nuclei percettori e, quindi, di persone beneficiarie che sono passate dai 2,7 milioni del primo anno ai circa 4 milioni dello scorso. A partire dai dati diffusi ieri dall’Inps, tracciamo un bilancio del Reddito di cittadinanza con il docente all’Università di Trento

Lavoro, Inapp: oltre 7,2 milioni di occupati da remoto

Il 61% almeno 3 giorni a settimana. Prima della pandemia l'11% degli occupati lavoravano da remoto. Nel 2021 i lavoratori agili sono saliti al 32,5%. È quanto emerge dal policy brief "Il lavoro da remoto: le modalità attuative, gli strumenti e il punto di vista dei lavoratori", realizzato dall'Istituto nazionale per l'analisi delle politiche pubbliche